Macomer, mobilitazione per salvare il corso all’Its
Sempre a rischio la formazione dei tecnici di Marketing agroalimentare Alzata di scudi del territorio, ma dalla Regione non c’è stata alcuna risposta
MACOMER. La vertenza per salvare il corso dell’Its per la formazione di tecnici del marketing agroalimentare assume una dimensione politica. Dopo la delibera della Giunta regionale del 13 ottobre del 2016 che, su proposta dell’assessore alla Pubblica istruzione revoca il corso dopo averlo autorizzato nel 2014, c’è stata un’alzata di scudi del territorio della quale si è fatto portavoce il consigliere regionale Gianfranco Congiu. L’azione portata avanti da Congiu, però, non ha trovato sponda presso l’assessorato all’Istruzione, per cui si è passati alla mobilitazione. Anziché rovesciare dare una dimensione rumorosa alla protesta, si è preferito seguire un percorso di confronto che punta direttamente al presidente della Regione, Francesco Pigliaru. L’Its ha verificato la compatibilità normativa del corso avviato due anni fa a Macomer, che secondo l’assessorato all’Istruzione non era consentito in quanto era previsto un altro a Sassari. Una consulenza legale smentisce questa ipotesi. Da qui la battaglia e il silenzio dell’assessorato. A quel punto Gianfranco Congiu ha lanciato un appello alla mobilitazione che è stato raccolto dalle parti economiche e sociali del territorio. Fondazione Its, Cisl, Comune di Macomer, Confindustria, Ial e altri enti e associazioni, hanno chiesto l’apertura di un confronto rivolgendosi direttamente al Presidente Pigliaru. «La situazione di assoluta incertezza circa il riconoscimento del corso in oggetto – si legge in una lettera inviata a Pigliaru – induce a chiedere di attivare presso l’ufficio di Presidenza un tavolo di confronto e di verifica delle condizioni per la conferma del nuovo percorso formativo che permetta agli iscritti il conseguimento del diploma». Il territorio dove opera l’Its è fortemente caratterizzato dalla presenza di attività del settore agroalimentare. Poi c’è quello dei giovani che frequentano il corso autorizzato e attivato negli anni scorsi che la Regione intende ora revocare. Gli studenti hanno già svolto più di 350 ore di lezione. L’attività è andata avanti senza soldi della Regione. «Si è creata una situazione di forte incertezza – si legge in una nota dell’Its –. A parere del legale incaricato dalla Fondazione, le norme vigenti consentono plurimi e analoghi percorsi formativi anche presso diversi Its nella stessa Regione, atteso che è stato istituito il percorso Its agroalimentare all’’Istituto “Pellegrini” di Sassari. Si è perciò deciso di rivolgersi direttamente al presidente della Regione dopo che si era concordato con l’assessore Firino un incontro più volte fissato, poi annullato e infine rinviato a data da destinarsi». (t.g.t.)
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