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Nuoro

Ottana, nuovo pressing per chiudere la vertenza

di Federico Sedda
Ottana, nuovo pressing per chiudere la vertenza

Forma (Pd) sollecita una soluzione in Regione su Polimeri ed Energia Rinviato il sit-in dei lavoratori cassintegrati davanti ai cancelli della fabbrica

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OTTANA. Continua il pressing sulla Regione del consigliere regionale del Pd, Daniela Forma, per sollecitare una soluzione della vertenza Ottana. Dopo l’intervento dei giorni scorsi, sottoscritto anche al consigliere di Sel, Daniele Cocco, per sollecitare «una immediata accelerazione dell’istruttoria incardinata presso l’assessorato regionale all’Ambiente per chiedere al Governo l’inserimento dell’area industriale di Ottana nell’elenco dei siti di interesse nazionale per le bonifiche», è ora la volta di una lettera al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e all’assessore all’Industria, Maria Grazia Piras, per chiedere la convocazione urgente del tavolo regionale per riaprire il confronto complessivo sulla vertenza Ottana.

«Vorrei rappresentarvi – scrive Forma – la grande apprensione dei lavoratori del sito industriale di Ottana che da mesi attendono notizie intorno alla vertenza riguardante gli insediamenti di Ottana Energia e di Ottana Polimeri». Alla consigliera regionale del Pd, nonché segretaria provinciale del partito, è arrivato l’eco di una lettera aperta scritta nei giorni scorsi dai lavoratori di Ottana Energia, la cui cassa integrazione scade tra due mesi, per denunciare «il silenzio che grava da mesi sul futuro del sito industriale». Daniela Forma riconosce che la Regione ha mosso passi importanti, ma ancora non decisivi. «Sono a conoscenza – scrive – dell’impegno profuso dalla giunta regionale presso il ministero dello Sviluppo economico, l’Eni-Versalis e la presidenza del consiglio dei ministri per venire incontro ai problemi del sito industriale di Ottana e addivenire a una positiva risoluzione delle vertenze in essere. Ma la cappa di silenzio scesa su questa vicenda e la carenza di notizie relative, in particolare, ad auspicabili passi avanti sul caso di Ottana Polimeri – sottolinea la consigliera – richiedono un supplemento di attenzione, soprattutto dopo il grande lavoro svolto dalla Regione per venire incontro alle esigenze sollevate dall’imprenditore per il riavvio della produzione del Pet». Il progetto messo in campo dal patron di Ottana Polimeri, Paolo Clivati, prevede, infatti, l’apertura di una linea produttiva omogenea tra lo stabilimento Versalis di Sarroch e Ottana Polimeri per il riavvio della filiera chimica. La ripresa di Ottana Energia è, invece, legata alla riconversione a gas attraverso il deposito costiero di Oristano. «Tutto questo – conclude Daniela Forma – richiede la riconvocazione del tavolo regionale alla presenza dei sindacati, della Confindustria e dell’imprenditore Clivati, per fare il punto sulla vertenza». Che oggi era pronta a tornare davanti ai cancelli della fabbrica chiusa con un sit-in dei lavoratori cassintegrati, rinviato invece all’ultimo minuto in attesa delle decisioni della Regione.

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