La Nuova Sardegna

Nuoro

«Dobbiamo fermare l’assalto alle cale»

di Lamberto Cugudda
«Dobbiamo fermare l’assalto alle cale»

L’arrivo di altre due motonavi preoccupa gli operatori e gli amministratori locali per il carico eccessivo di presenze

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ARBATAX. «È necessario che noi operatori che offriamo servizio di trasporto dai porti di Arbatax e Santa Maria Navarrese, ci sediamo tutti insieme e decidiamo come fare rispetto a orari e turni in cui fare sbarcare i passeggeri nelle famose cale baunesi. Onde evitare che là si registri un carico troppo pesante per le stesse». A parlare è il baunese Salvatore Cabras, presidente del Nuovo Consorzio Marittimo Ogliastra (che ha sei grandi motonavi), con sede a Tortolì. Il Nuovo Consorzio riunisce da decenni motonavi di Tortolì-Arbatax e di Baunei-Santa Maria Navarrese. Con l’annunciato arrivo nello scalo arbataxino di due nuove grandi motonavi per il trasporto passeggeri lungo la costa, da 430 e 300 posti che faranno allo stesso armatore, e anche di un altro punto noleggio gommoni (di cui, una decina da 12 passeggeri), nella stagione turistica aumenterà l’offerta di servizi. Ma anche il numero di persone che, inevitabilmente, ingrosseranno le presenze giornaliere nelle famose cale baunesi: Cala Golritzé (dove si deve stare ad alcune centinaia di metri dalla spiaggia), Cala dei Gabbiani, Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Biriala e Cala Luna.Il vice presidente del Nuovo Consorzio marittimo Ogliastra, il tortoliese Ciro Iacono, ricorda che oltre alle sei grandi motonavi dello stesso Consorzio, sulle cale della costa baunese, ogni giorno, da maggio a ottobre inoltrato, trasportano turisti anche le tante imbarcazioni del Consorzio di Cala Gonone, le grandi motonavi che da anni arrivano da Siniscola (con scalo Orosei), le centinaia di gommoni dei noleggi di Cala Gonone, Arbatax, Santa Maria Navarrese, Lotzorai e altri centri costieri. «Oltre a questi – fa rilevare Iacono – ci sono i motoscafi, i gommoni e le centinaia di altre imbarcazioni da diporto private che sempre da maggio a ottobre raggiungono le cale della costa baunese. Ecco perché serve un auto-contingentamento sul numero di persone da trasportare nelle cale. Non possiamo non tutelare l’ambiente. Già nella stagione vacanziera dello scorso anno, con l’aumento dei turisti, abbiamo visto i problemi del carico sulle cale. Meglio porsi tutti un limite massimo diminuendo il numero di passeggeri e aumentando il costo del biglietto. Su questi temi abbiamo già avuto un incontro con la Tirrenian Sea, la società (che fa capo a un imprenditore arbataxino) che dal porto di La Caletta a Siniscola, ogni giorno trasporta i turisti (con scalo anche a Orosei) nelle cale baunesi». Il sindaco baunese Salvatore Corrias afferma: «È un tema che intendevamo già affrontare. E per questo, per i prossimi giorni ho già in programma un incontro con gli operatori di Baunei-Santa Maria Navarrese. Noi siamo, e lo stiamo dimostrando, per la reale tutela dell’habitat naturale».

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