Zn e Ups: «Il gruppo di Protezione Civile è fermo al palo»
SINISCOLA. «Siniscola vive sul filo dell’emergenza, col patema d'animo delle inondazioni invernali e gli incendi estivi» è quanto viene dichiarato in una nota dal movimento politico formato da Zente...
SINISCOLA. «Siniscola vive sul filo dell’emergenza, col patema d'animo delle inondazioni invernali e gli incendi estivi» è quanto viene dichiarato in una nota dal movimento politico formato da Zente Nova e Unione per Siniscola che esprime preoccupazione per la situazione in cui versa il servizio di Protezione Civile siniscolese.
«Nell’aula consiliare – viene sottolineato – riecheggiano ancora le denunce dell’attuale sindaco Gianluigi Farris quando dai banchi dell'opposizione segnalava il ritardo per il quale l'associazione istituita da dieci anni finiva nel dimenticatoio delle delibere e regolamenti che gli hanno dato vita».
Per Zn e Ups nulla da allora è cambiato, con un gruppo di 160 componenti che risulta “fermo al palo”, se si esclude il servizio svolto durante il periodo di siccità con l’approvvigionamento idrico per mezzo delle autobotti, con responsabilità attribuite alle figure di sindaco e coordinatore e «non certo ai volontari». Satta e Fronteddu nel ricordare tutta una serie di servizi di prevenzione nei quali il gruppo di Protezione Civile potrebbe essere impiegato, chiedono al sindaco Farris, che nei tre anni precedenti alla sua elezione risultava esserne il coordinatore, quale sia stato il suo operato allora e qual’è quello attuale nelle vesti di sindaco, ritenendo che quest’ultimo sia «la figura alla quale chiedere conto di un servizio fermo al palo».
I due consiglieri contestano inoltre l’eventualità che lo stesso Farris rivesta ancora il ruolo di coordinatore anche dopo essere stato investito della carica di sindaco. In chiusura i due consiglieri d’opposizione chiedono la nomina di un nuovo coordinatore previa convocazione di tutti gli iscritti e la «mappatura delle strumentazioni in dotazione – viene riportato – l’attivazione di corsi, la programmazione e l'allocazione delle risorse economiche e strumentali disponibili secondo un crono programma fatto di obiettivi a breve e medio periodo».
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