Donna di novant’anni cade dalle scale e muore
Carolina Melis è stata trovata dal figlio che andava a trovarla ogni giorno Il magistrato ha aperto un’inchiesta per stabilire l’esatta dinamica del fatto
PERDASDEFOGU. Una novantenne foghesina, Carolina Melis, che viveva sola nella propria abitazione di via Mameli, nella zona della chiesa di san Sebastiano, nella parte alta del paese, lunedì mattina è stata trovata morta, ai piedi delle scale (con le gambe all’altezza del secondo gradino, che sta a circa un metro e mezzo d’altezza) con tanto sangue sotto la testa, da un figlio che ogni giorno si recava ad accudirla. L’anziana è probabilmente morta, pare per un forte trauma cranico, per i postumi di una caduta dalle scale che portano alla camera da letto. All'apparenza una caduta accidentale ma senza alcun testimone. Per questo sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione della compagnia di Jerzu, coordinati dal capitano Giuseppe Merola, e la procura della Repubblica di Lanusei ha ordinato l'autopsia che verrà effettuata quest’oggi nell'ospedale di Lanusei dall'anatomopatologo Roberto Marcialis. Gli inquirenti escludono che si possa essere trattato di una rapina, anche perché non è stato trovato alcun segno di effrazione nelle porte e nelle finestre, e in casa era tutto in ordine. Fra l’altro, la pensionata novantenne pare non avesse contanti o diversi oggetti in oro in casa. Sarà, comunque, l'esame autoptico a far luce sulla sua morte ed a stabilire con precisione le cause e l'orario del decesso. Che dovrà servire a fugare ogni dubbio anche su una possibile spinta o altro legata magari a una discussione. La pensionata, a quanto pare, è stata trovata lunedì mattina, intorno alle 8.30, da uno dei figli, Mario Demontis, anch’egli pensionato, di 69 anni, che ha chiamato subito i soccorsi, ma i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Nella serata di lunedì l’uomo è stato ricoverato in ospedale per il forte choc emotivo. I carabinieri hanno saputo di quanto accaduto solo dopo avere avuto, nel pomeriggio di lunedì, dal Comune, il foglio di morte, dove si parlava di trauma cranico. Secondo una prima ricostruzione dei militari dell’Arma della compagnia di Jerzu, guidati dal capitano Merola, la pensionata è salita su una scala ripida che porta alla sua camera da letto, da cui sarebbe caduta all’indietro, battendo la testa. Lo scorso 31 gennaio, sempre a Perdasdefogu, il pensionato74enne Ottavio Demontis, che viveva da solo, era stato trovato morto in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da un braciere che era nella sua camera da letto.
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