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Nuoro

Rifiuti, lunedì al via la mini rivoluzione

Il “secco non riciclabile” sarà ritirato una sola volta alla settimana anziché tre. Il Comune vuole superare la soglia del 65%

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NUORO. In questi giorni i cittadini stanno ricevendo le lettere dell’amministrazione comunale che annunciano la “rimodulazione” del servizio di raccolta differenziata, che partirà da lunedì 20 febbraio. Molti nuoresi hanno già ricevute le lettere che includono il nuovo calendario della raccolta, altri lamentano di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione. Comunque sia, dal 20 febbraio si comincia, ed è bene conoscere i contenuti della minirivoluzione che il sindaco Andrea Soddu e l’assessore all’Ambiente Giuliano Sanna intendono porre in atto perché la città diventi più virtuosa sul fronte della raccolta differenziata.

L’obiettivo infatti è superare lo scoglio del 65% di differenziata, oltre il quale la città sembra non riuscire ad andare da quando, otto anni fa, è entrato in servizio il porta a porta. Superare questa soglia dovrebbe garantire una maggiore premialità che potrebbe tramutarsi in benefici per i cittadini, anche se la giunta non ha ancora deciso in che modo (riduzione della Tari o nuovi servizi).

La novità. La principale novità della rimodulazione riguarda l’indifferenziato, cioè il secco non riciclabile. Il problema a detta gli esperti è tutto lì, e cioè nel fatto che nelle buste color grigio chiaro fornite dall’amministrazone spesso finisce un po’ di tutto, compresi i rifiuti riciclabili che potrebbero smaltiti in altro modo. Il problema è educare i cittadini a differenziare ulteriormente, dunque, e i prossimi mesi saranno fondamentali per capire se l’amministrazione avrà raggiunto il proprio obiettivo. Da tre volte alla settimana la raccolta porta a porta dell’indifferenziato passa a un solo giorno alla settimana. Un netto ridimensionamento, dunque, che ha lo scopo di costringere i nuoresi a differenziare di più.

Neonati e anziani. La città resta divisa in due zone (vedi tabella a fianco): nella 1 la raccolta avverrà il venerdì, nella 2 il sabato. Una mossa audace, dunque, quella dell’amministrazione Soddu e della società che gestisce in una sorta di proroga il servizio, Nuoro Ambiente, visto che i nuoresi dovranno tenersi i rifiuti indifferenziati in casa o in altri locali di pertinenza per una settimana. Il problema è che nel secco non riciclabile vanno smaltiti anche rifiuti che a lungo possono disturbare anche gli olfatti meno sensibili: per fare alcuni esempi, pannolini per bambini, pannoloni per anziani, ma anche le lettiere dei gatti. Il problema come è facile comprendere riguarda diverse centinaia di utenti, e l’amministrazione avrebbe già in mente di correre ai ripari, almeno per quanto riguarda i primi due esempi: entro breve tempo, assicurano a Nuoro Ambiente, dietro segnalazione al Comune per i cittadini che hanno necessità di conferire con maggiore frequenza pannolini per bambini e pannoloni per anziani, sarà attivato un servizio specifico di raccolta una volta la settimana sempre a domicilio, così da fare in modo che questo tipo di rifiuti non gravi sulla raccolta del secco non riciclabile (che come abbiamo visto si svolgerà una sola volta alla settimana). E la sabbia dei gatti? Il problema riguarda i tanti cittadini amanti degli animali. Resta nell’indifferenziato, anche se l’utilizzo di una nuova “piattaforma” a Pratosardo potrebbe in futuro consentirne lo smaltimento nell’umido.

Vetro e barattoli. Umido la cui raccolta continuerà a essere effettuata tre volte la settimana secondo le modalità note ai nuoresi dall’avvio del servizio porta a porta. Le altre novità riguardano lo smaltimento del barattolame e dell’alluminio, che andranno insieme al vetro una volta la settimana.

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