Giro d’Italia: pienone negli hotel della costa Operatori mobilitati
Il sindaco: «Sarà una grande operazione di marketing» Ottimismo per le ricadute anche nei Paesi extraeuropei
ARBATAX. L’edizione numero 100 del Giro d’Italia, per alcuni giorni, riempirà le strutture ricettive di Tortolì-Arbatax e di altri centri costieri vicini. La cittadina il 6 maggio sarà sede d’arrivo della tappa che partirà da Olbia, mentre il mattino successivo la carovana rosa dovrebbe partire dall’entrata del piazzale degli Scogli Rossi per l’ultima delle tre tappe nell’isola, che terminerà a Cagliari. Sergio Bovi, direttore dell’hotel La Bitta della baia di Porto Frailis ieri mattina ha detto: «Nel nostro albergo abbiamo già avuto forti prenotazioni per la nottata del 6 maggio. Spero che i numeri che già si registrano aumentino in maniera considerevole anche nei giorni precedenti e in quelli successivi al passaggio della carovana rosa. Ma è chiaro che, vista la prevista esposizione mediatica mondiale, i frutti si dovranno raccogliere negli anni a venire. E tutti noi dobbiamo essere pronti a dare il meglio per questa corsa rosa che viene vista in tutto il mondo». A quanto si sa anche il vicino Villaggio Club Saraceno, ubicato all’inizio della baia di San Gemiliano, ha già avuto tante prenotazioni di camere per il 5-6 maggio. «Nei due giorni in cui Tortolì-Arbatax ospiterà l’edizione numero 100 del Giro d'Italia – afferma Rocco Meloni, presidente del Consorzio turistico Sardegna Costa Est – lavoreranno numerose strutture ricettive della costa e non solo. Anche io, nell’hotel Baia di Cea, ho già avuto la prenotazioni di un’intera squadra (ciclisti, tecnici, meccanici, accompagnatori e altri) che parteciperà alla corsa rosa. Nei due giorni in cui Tortolì-Arbatax ospiterà il Giro d'Italia lavoreranno numerose strutture ricettive della costa. Non solo una grandissima manifestazione sportiva, quidni: anche a livello d'immagine dovrà essere proiettata nel prossimo lustro». Il sindaco Massimo Cannas si dice soddisfatto per gli arrivi annunciati nelle strutture ricettive sia a Tortolì-Arbatax che nei vicini centri. «Ma la centesima edizione del Giro d’Italia, che vedrà la nostra cittadina sede dell’arrivo da Olbia e della partenza, la mattina successiva, per Cagliari, non deve essere intesa solo come pochi giorni di grandi presenze. Al contrario, deve rientrare in una grande operazione di marketing che ci porti a riuscire a “entrare” anche nei mercati turistici di Paesi extraeuropei, in maniera da aumentare i flussi vacanzieri nei prossimi 5-10, anni proprio grazie all’avere ospitato la grande Corsa rosa». ll primo cittadino di Tortolì-Arbatax pensa in maniera positiva: «Tutti quanti, dai vari enti a tutti i livelli, agli operatori dei settori turistici, dei servizi e dell’artigianato, devono dare il proprio contributo per riuscire a sfruttare al meglio questa occasione. . Che dovrà essere il trampolino di lancio, grazie alla esposizione mediatica a livello mondiale, per farci crescere non solo sotto il profilo del turismo balneare (sul quale siamo già presenti),ma anche in altri segmenti del settore, quali il cicloturismo, il turismo ambientale, archeologico, enogastronomico, e altro».
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