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I Giardinetti invasi da cumuli di rifiuti

I Giardinetti invasi da cumuli di rifiuti

Proteste dalle vie attorno a piazza Vittorio Emanuele Sulle buste abbandonate spicca la scritta “non conforme”

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NUORO. A pochi giorni dall'inizio della mini rivoluzione nella raccolta differenziata, giunge la protesta di alcuni cittadini residenti nelle strade adiacenti le piazze Vittorio Emanuele e Mameli. Il motivo è visibile (e, spesso e volentieri, "annusabile") a chiunque si inoltri nel quadrato tra via Carducci, vico Barisone e via XX Settembre. Da alcuni giorni, e non è la prima volta nel corso degli ultimi mesi, giacciono – abbandonati da alcuni giorni – cumuli di buste di rifiuti, che creano disagio ai residenti, e che nessuno si decide a voler raccogliere.

Si tratta per lo più di sacchetti del secco e indifferenziato su cui alcuni operai molto solerti della società Nuoro Ambiente appongono l'adesivo "rifiuto non conforme". «Noi – affermano alcuni residenti esasperati – non contestiamo certo quell'adesivo che spiegache i sacchi non sono stati ritirati perché non conformi, ma viene da chiedersi: cosa risolve questo? Il sacco resta lì, la discarica abusiva anche e ignoto resta il trasgressore».

Le famiglie di via Carducci, vico Barisone e via XX Settembre temono che si ripeta lo scempio di quest'estate, quando i turisti che si avventuravano tra quei vicoli, magari per raggiungere i giardinetti di piazza Vittorio Emanuele, il corso Garibaldi o il museo Man, assistevano ad un biglietto da visita davvero poco edificante. Tanto più che, proprio nei mesi estivi, l'odore era insopportabile, e a quest'inconveniente va aggiunto il fatto che qualche cane randagio, ma soprattutto i gatti hanno preso l'abitudine di aprire le buste abbandonate da giorni e rovistarvi dentro, alla ricerca di qualche boccone. «Non è certo colpa degli operai di Nuoro Ambiente – continuano i residenti – se tanti cittadini pigri, e poco avvezzi a differenziare bene, continuano a gettare i sacchetti (spesso sacchi capienti) di rifiuti in maniera errata, ma non per questo devono pagare le conseguenze i residenti che si premurano di rispettare calendari e modalità della raccolta differenziata. Lasciare i sacchetti col bollino per giorni e giorni è un'operazione del tutto inutile e dannosa». La preoccupazione degli abitanti cresce di ora in ora, con l'inizio (da lunedì 20 febbraio) del nuovo sistema di raccolta, per il quale l'amministrazione comunale si è già prodigata a distribuire, casa per casa, copia del calendario. La riduzione ad un solo giorno dedicato alla raccolta del secco/indifferenziato, infatti, potrebbe far precipitare ulteriormente la situazione. (g.c.)

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