La Nuova Sardegna

Nuoro

La zona industriale apre al commercio al dettaglio

Il consiglio comunale ha approvato una variante al Puc che consente l'attività La decisione finale spetta al Consorzio, commissariato e già in liquidazione

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MACOMER. La zona industriale di Tossilo apre alle attività commerciali di vicinato. Il comune da così risposta a un’esigenza sentita da tempo. A Bonu Trau per certe merci ci furono delle aperture negli anni passati. A Tossilo si inizia ora.

Lunedì il consiglio comunale di Macomer ha approvato una variante al Puc che pone le basi per praticare l’esercizio commerciale di vicinato, quello conosciuto come vendita di merci al minuto legato alle attività con superficie non superiore ai 250 metri quadrati. La proposta è stata avanzata dall’assessore alle attività produttive e commercio, Rossana Ledda, la quale presentando la delibera ha spiegato che la richiesta di consentire l’apertura di esercizi commerciali di vicinato proviene dagli operatori che necessitano di vendere le loro merci in modo diverso da quello che può essere uno spaccio.

Attualmente, infatti, quelli presenti nella zona industriale di Tossilo sono solo spacci aziendali, mentre non esiste e non è possibile nessuna attività di vendita al dettaglio con superfici inferiori al 250 metri. A Bonu Trau, invece, è possibile la vendita al dettaglio per le produzioni non alimentari. «Per gli alimentari – ha spiegato l’assessore Ledda – è consentito solo lo spaccio, mentre sotto Natale non è permesso vendere le merci con un cestino e un fiocco».

Si tratta ora di vedere cosa ne pensa il Consorzio industriale, commissariato dal 2008 e in liquidazione da quasi un decennio. Le due zone industriali fanno capo al Consorzio, un tempo gestito dai comuni che ne fanno parte, tra i quali Macomer, per cui l’assemblea e il consiglio di amministrazione si facevano carico delle esigenze che venivano dal territorio. Con la gestione commissariale i comuni hanno un peso marginale sulle decisioni. L’assessore Rossana Ledda ha spiegato che le due aree di Bonu Trau e Tossilo necessitano di nuovi investimenti e di innovazione di gestione, per non parlare di rilancio.

L’apertura alle piccole attività commerciali non è proprio un rilancio, ma può porre le basi per rivitalizzare l’area industriale di Tossilo, che con l’ampliamento si è estesa verso nord e oltre la ss. 131 creando un deserto urbanizzato che lascia dubbi su un futuro utilizzo con insediamenti di tipo produttivo. Ledda ha spiegato ancora che c’è stata egli ultimi tempi l’acquisizione di capannoni importanti da parte di aziende interessate all’avvio di nuove attività e al potenziamento della loro presenza. Sullo stesso tema si è soffermato il sindaco spiegando che Md Discount ha investito per allargare la piattaforma del freddo a tutti i prodotti, che il complesso Queen è stato venduto a un imprenditore interessato all’avvio di nuove attività e che ci sono proposte e idee di diverse imprese che lasciano ben sperare per un rilancio. (t.g.t.)

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