Radioterapia, primario sparito da agosto
Il direttore dell’Ats, Fulvio Moirano: «Licenziamento causato dalla prolungata assenza ingiustificata del dottor Scapati»
NUORO. Non si presentava in reparto da mesi. L’ultima apparizione del prof. dott. Andrea Scapati, 47 anni di Firenze, nella divisione di Radioterapia dell’ospedale San Francesco, risalirebbe ai mesi estivi. L’ultima sua apparizione in pubblico è stata quella del 10 agosto durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo acceleratore lineare. Da settembre nessuno avrebbe più visto il primario di Radio oncologia, una delle eccellenze della sanità nuorese. E così il 10 febbraio il direttore generale ha preso atto dell’informativa inviatagli dal direttore dell’Azienda sociosanitaria nuorese e ne ha disposto il licenziamento.
«Non avevo altra scelta, visto che l’assenza ingiustificata si protraeva da lungo tempo – ha spiegato Fulvio Moirano, direttore generale dell’Ats, la nuova Azienda regionale di tutela della salute –. Certo il licenziamento non è un provvedimento piacevole, ma non avevo alternative. In tutta sincerità – ha continuato il dottor Moirano, non riuscendo a nascondere l’amarezza – nella mia carriera non mi era mai successo un caso del genere. Quel che mi lascia perplesso in questa vicenda, infatti, è che da parte dell’interessato colpito dal provvedimento di allontanamento dal posto di lavoro c’è un disinteresse totale. L’Assl di Nuoro ha provato a contattarlo numerose volte negli ultimi mesi, ma non ha mai ricevuto alcuna risposta dal dottor Scapati. A quel punto, il direttore Andrea Marras non ha potuto fare altro che procedere secondo l’iter previsto in questi casi di assenze ingiustificate e, per quanto mi riguarda, ho fatto altrettanto. Visto che la legittimità dell’atto è indiscutibile».
Le ricerche del dottor Scapati erano cominciate molti mesi fa, quando a Nuoro c’era ancora il commissario straordinario dell’Asl Mario Palermo. «Le sue assenze sempre più frequenti dal reparto erano state segnalate già prima dell’estate – ha ricordato Palermo, ritornato al suo lavoro di endocrinologo all’Aou di Sassari – , ma poi da settembre non si è più presentato al lavoro. Abbiamo allora avviato tutte le procedure previste in questi casi, ma tutti i solleciti inviati ai suoi recapiti sono ritornati in dietro. Abbiamo continuato a cercarlo, ma nel frattempo siamo dovuti correre ai ripari per evitare il collesso del reparto e così era stata nominata ad interim la dottoressa Salvatrice Campoccia. Ma visto il perdurare dell’assenza ingiustificata dal dottor Scapati – ha concluso Mario Palermo – avevamo avviato la procedura prevista in questi casi dal contratto».
Il resto è storia recente. Con la procedura portata avanti dall’attuale direttore dell’Assl di Nuoro, Andrea Marras, e la decisione del direttore generale dell’Ats di licenziare il primario di Radioterapia a far data dal 1 dicembre 2017.
Nonostante la delibera di licenziamento sia stata pubblicata sul sito dell’Ats Sardegna in data 10 febbraio, da parte del dottor Andrea Scapati non ci sarebbe stata alcuna reazione. L’unico segnale da parte dello specialista di radio oncologia risalirebbe a qualche mese fa quando all’Asl di Nuoro era arrivata la richiesta di accesso agli atti da parte di un avvocato romano. Ma da quel momento, più niente.
La Radioterapia di Nuoro è una delle eccellenze della sanità nuorese e con il recente arrivo di un modernissimo acceleratore lineare c’è stato un ulteriore salto di qualità. L’attuale responsabile Salvatrice Campoccia ha continuato a far “correre” il reparto tra notevole difficoltà a causa degli organici ridotti e il blocco del turn over. Il problema più delicato è quello delle lunghe liste d’attesa sulle quali stanno lavorando i vertici dell’Ats e dell’Assl per abbatterle. (plp)
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