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Malik, lezioni di sessualità per i giovani

OLLOLAI. Sono ripresi nella scuola secondaria di primo grado di Ollolai gli incontri programmati nell’ambito del progetto europeo sul benessere giovanile “Salud y Juventud”, promosso dall’associazione...

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OLLOLAI. Sono ripresi nella scuola secondaria di primo grado di Ollolai gli incontri programmati nell’ambito del progetto europeo sul benessere giovanile “Salud y Juventud”, promosso dall’associazione culturale Malik e dal comune di Ollolai. Tema dell’appuntamento che ha coinvolto direttamente gli studenti è stata la sessualità e lo scambio improprio di messaggi e immagini a sfondo sessuale. L’incontro, realizzato in accordo con l’istituto comprensivo di Gavoi, si è svolto nell’orario di lezione proprio per avere una partecipazione piena dei ragazzi che così hanno potuto affrontare un argomento delicato e che in questi giorni tiene banco in tutti gli spazi di confronto, dopo la polemica nata intorno all'iniziativa del professore di religione a Ottana e Nuoro. Il progetto che è iniziato novembre con due incontri sulle buone abitudini alimentari, i disturbi correlati e sull’utilizzo dei social network, nasce con l’approvazione della Agenzia nazionale spagnola per i giovani e fa parte del Programma Erasmus+. L’incontro di ieri è stato coordinato dallo psicologo e psicoterapeuta Nicola Mameli. Il prossimo appuntamento è previsto invece per il 17 marzo e vedrà la presenza dell’esperta, psicologa e psicoterapeuta, Federica Chessa. «Tramite una serie di azioni locali il progetto intende informare e sensibilizzare 40-60 giovani europei sull'importanza dell’adozione di stili di vita e comportamenti salutari – Spiegano dall’associazione Malik Identità – Il partenariato transnazionale è costituito da otto organizzazioni pubbliche e private operanti in Spagna con l’associazione Vrenza e Comune di La Baña, in Italia attraverso il Comune di Ollolai e l’Associazione culturale Malik, infine Ungheria e Portogallo. Ad ognuno dei quattro Paesi è richiesto di realizzare attività locali incentrate su cinque moduli specifici: guida sicura, disturbi alimentari, dipendenze dalle nuove tecnologie, droghe e alcool ed educazione sessuale». Il progetto ha una durata di 8 mesi e prevede, nella fase conclusiva, la realizzazione di una guida di pratiche europee in materia di sensibilizzazione e informazione giovanile. (m.c.)

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