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Nuoro

Turismo montano invasione di visitatori anche se c’è poca neve

di Giovanni Melis
Turismo montano invasione di visitatori anche se c’è poca neve

Fonni e Desulo, le strutture ricettive sono ancora piene Paesaggi e maschere il mix vincente per tutto febbraio

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FONNI. Poca neve ma i turisti del fine settimana non hanno disertato neppure questo appuntamento. In attesa di una nuova perturbazione, gli amanti della montagna, complice la splendida giornata, hanno fatto capolino in montagna per godere del paesaggio incantato del Gennargentu. Una prova generale in attesa dei giorni del carnevale, quando le sfilate delle maschere tipiche, assicureranno un buon numero di turisti. A Fonni diversi turisti hanno soggiornato nelle strutture ricettive, per poi fare un salto sul Bruncuspina. In alto rimangono ancora alcuni muri di neve che valgono la pena di fare qualche fotografia.

In paese ci si prepara ai giorni di carnevale, dove le maschere locali, dopo i successi nazionali ed esteri dello scorso anno, ripartono per la nuova stagione con rinnovato ottimismo. Urthos e Buttudos, assieme a sas mascheras limpias faranno la loro comparsa tra giovedì e martedì grasso, con ulteriore bonus per la Pentolaccia. Il comune, di concerto con le associazioni, ha predisposto un apposito calendario di eventi che consentirà ai turisti ci conoscere con anticipo le sfilate e quindi prenotare.

Sull’altro versante della montagna Desulo, anche sabato e ieri si sono registrati diversi arrivi. A su Vilariu alcune comitive si sono dirette verso Artilai e le vette nei pressi del rifugio di sa Crista. Nell'impossibilità di sciare, ha preso piede la moda delle ciaspole, idea dell'associazione Monte Novu di Fonni, che è riuscita a portare fino alle vette decine di escursionisti.

Partendo dal Bruncuspina o da su Vilariu, i ciaspolatori conquistano con facilità le montagna più elevate, facendo una attività salubre e divertente. Alcuni hanno optato per la salita verso Erbas Birdes e Artilai, utilizzando le classiche bacchette da nordic walking. Disciplina che ha “convertito” anche il sindaco Gigi Littarru, partito alla conquista del monte d'Iscudu con il maestro da sci Corrado Zanda.

Altri, sotto la guida di Mattia Puddu, hanno effettuato una magnifica escursione a cavallo sulla neve, verso Artilai; un percorso di due ore a bordo dei docili cavallini del maneggio su Filariu, che sono a prova di panico e per i turisti rappresentano una attrattiva imperdibile. Ulteriori modalità di turismo nei tempi della crisi e che comunque consente alla piccola industria locale, fatta di ristoranti, trattorie, agriturismo e locande di far fronte alle esigenze. Mancano però i posti letto: i pochi bed&breakfast vengono presi d'assalto, dai soliti affezionati che ne apprezzano posizione e confort.

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