La Nuova Sardegna

Nuoro

orani

Salviamo la chiesa di San Lorenzo

di Michela Columbu
Salviamo la chiesa di San Lorenzo

L’edificio del ’700 necessita di lavori urgenti. Parte la mobilitazione

2 MINUTI DI LETTURA





ORANI. Ha sorvegliato silenziosamente fin dalla sua costruzione il paese di Orani che si sviluppa nella collina di fronte. Edificata nel ’700 e dedicata a San Lorenzo, risente ora di diversi decenni di scarsa manutenzione. È la piccola chiesa che si trova appena si raggiunge il Museo Nivola, per la quale la Parrocchia di Orani, dedicata a Sant’Andrea e guidata da don Riccardo Fenudi, ha lanciato una mobilitazione. Durante la messa pomeridiana di due giorni fa il religioso ha spiegato ai suoi fedeli che la costruzione ha urgente bisogno di lavori di ristrutturazione. Una crepa formatasi sulla facciata è il segnale che occorre intervenire il prima possibile. Il parroco ha sottolineato che il progetto di ristrutturazione dell’edificio ha a suo favore un finanziamento messo a disposizione dalla Conferenza Episcopale che provvede a cofinanziare questi interventi tramite una quota prelevata dall’8 per mille dell’Irpef che i cittadini italiani destinavano alla Chiesa Cattolica. Nello specifico della Chiesa di Orani, il cofinanziamento copre il 50% dell'importo previsto il cui totale è di 120mila euro. «Per la restante parte ancora non è chiaro come si procederà – a spiegarlo è il sindaco Antonio Fadda – perchè so che don Fenudi ha solamente iniziato a informare i cittadini che occorre intervenire e anche in fretta. Probabilmente la somma mancante verrà recuperata tramite una questua».

A pensarci saranno gli stessi oranesi. Nella pagina facebook della Parrocchia l’avviso riporta anche che in mancanza del raggiungimento della somma necessaria il rischio è di perdere il cofinanziamento della Cei. «Per poter utilizzare quella somma dobbiamo garantire il rimanente noi – scrivono –. E allora ci dobbiamo mobilitare. Abbiamo anche dei limiti di tempo da rispettare. Se entro un certo tempo non si inizia la realizzazione del progetto si perdono i finanziamenti. Faremo forse anche una questua casa per casa, come si fa per la festa di San Daniele, però questo ve lo comunicheremo in seguito». La chiesa, a navata unica, il cui santo si celebra il 10 agosto, si erge vicina all’antico lavatoio dove è stato progettato e costruito il grande museo dedicato a Nivola. La modesta costruzione fa parte del grande patrimonio di edifici religiosi che vanta Orani. Nel paese infatti sono presenti ben sette chiese all'interno dell'abitato, e otto nella campagna circostante, a testimonianza che la comunità possiede un grande tesoro da custodire e valorizzare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative