Sfilata di carnevale, bagarre in Comune
Siniscola, centrosinistra all’attacco: «Il percorso penalizza i commercianti». La replica: «Via Roma interdetta solo ai carri»
SINISCOLA. Lo spostamento del percorso del corteo di carnevale deciso dall'amministrazione con l’esclusione di via Roma scontenta i partiti del centrosinistra siniscolese. Nei giorni scorsi, è stato infatti ufficializzato che la sfilata dei carri e dei gruppi in maschera partirà da via Matteotti per proseguire in via Conteddu, risalire la via De Gasperi, Gramsci e arrivo in piazza Don Migliorisi. «Considerato che le tradizioni popolari a partire dal Carnevale, sono ancora oggi profondamente radicate e tutte le amministrazioni si sono impegnate per far rivivere le antiche tradizioni nel salotto buono di Siniscola, appare del tutto singolare la decisione di escludere da tale contesto via Roma e la piazza Centrale – dice una nota dei gruppi consiliari di minoranza – Il Carnevale rappresenta un importante e significativo momento che contribuisce ad arricchire il panorama delle attività di pubblico interesse portate avanti nell'ambito delle attività culturali, volto a favorire la promozione del territorio, un momento di aggregazione e associazione della comunità e non può non interessare la parte storica della città. È paradossale – aggiunge la note – che l’amministrazione smentisca puntualmente ogni suo principio di impostazione programmatica, visto che si affermava che il centro storico deve ritornare ad essere il fulcro per il rilancio di tutte le attività artigianali e di commercio. Si opera invece in perfetta antitesi rispetto al programma elettorale. L’esclusione di parti significative del centro storico, non valorizzano ma penalizzano tutti ed in via particolare gli esercizi commerciali che aspettano questi momenti per riequilibrare i conti economici – prosegue la nota – C’è sicuramente una grande confusione programmatica e ci sembra assurdo non far rivivere i luoghi principali di Siniscola nell'ambito di tali manifestazioni, appellandosi all'ordine pubblico. La verità, è che si vogliono decentrare le attività. Se il problema riguarda la sicurezza basta prescrivere le giuste dimensioni per il'allestimento dei carri e non accadrà nulla, così come sempre è stato. Invitiamo perciò l’amministrazione a rivedere tali posizioni e recuperare il colpo che sarà inferto ai commercianti e ai cittadini».
Non si fa attendere la replica della maggioranza con l’assessore al turismo Paola Fadda che parla di polemiche inutili e sterili. «Via Roma sarà interdetta solo ai carri che stazioneranno in piazza Don Migliorisi – sottolinea l’esponente dell’esecutivo – ma le parate proseguiranno la sfilata sino in piazza del mercato al centro della città dove l’Auser, offrirà dolci tipici e si potrà ballare. Nessuna esclusione del centro storico quindi, come invece sostiene l’opposizione».
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