Raccolta differenziata a Nuoro, cittadini disorientati: «Divisione delle aree poco chiara»
La nuova rivoluzione in tema di raccolta differenziata non ha convinto molti cittadini, "viziati" negli anni da un amministrazione dalle maglie larghe
NUORO. La nuova rivoluzione in tema di raccolta differenziata non ha convinto molti cittadini, "viziati" negli anni da un amministrazione dalle maglie larghe. Tra le colline di rifiuti che si accumulano in attesa di essere ritirati e l'ingenuità di chi butta senza rispettare inconsapevolmente le regole fioccano centinaia di marcatori che segnalano la non conformità e l'applicazione di sanzioni. La confusione regna sovrana tra i tanti nuoresi diligenti che da un giorno all'altro si sono ritrovati a fare i conti con le nuove e più severe regole di raccolta differenziata.
«La città sembra una discarica a cielo aperto – hanno commentato alcuni cittadini –. Non si capisce più niente, neanche quali buste si possono utilizzare. Se prima i sacchetti della spesa andavano bene per raccogliere l’umido e l’indifferenziato, ora vengono marchiati con il bollino rosso e non vengono ritirati. Trovare i sacchetti distribuiti dal Comune è una vera impresa e quindi siamo costretti ad arrangiarci».
E a lamentarsi sono anche alcuni abitanti di via Massimo D'Azeglio, una viuzza parallela al corso Garibaldi, disorientati dalla suddivisione delle zone di raccolta. «Non abbiamo ancora capito se apparteniamo alla zona 1 o alla 2 – spiegano –. Nella zona 1 c’è anche il “centro” e nella zona 2 è invece è compreso il corso Garibaldi e piazza Satta. Quindi chi abita nelle adiacenze di piazza Vittorio Emanuele non sa a quale zona appartiene». (s.v.)
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