La Nuova Sardegna

Nuoro

Rapinatrice con cuffia e coltello fa irruzione da Linea Bellezza

La donna, con il volto coperto da uno scaldacollo, riesce a farsi consegnare 480 euro Gli agenti delle Volanti trovano i segni del suo passaggio in alcune strade limitrofe a via Veneto

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NUORO. Un coltello piantato sul bancone, poi la richiesta, decisa: «Datemi tutti soldi che avete nella cassa». E per le commesse del negozio Linea bellezza di via Veneto, cominciano attimi di vera paura. A un’oretta dalla chiusura del negozio, quando tutto ci si aspetta tranne che l’ingresso di un rapinatore, le dipendenti dell’attività commerciale vedono entrare nel negozio un cliente decisamente particolare ma purtroppo non fanno in tempo a chiedere aiuto.

Davanti a loro, infatti, nel bancone dove oltre alle offerte della settimana, ai profumi e ai campioncini di prodotti di bellezza, c’è anche la cassa, si piazza una donna che indossa una tuta bianca da imbianchino che le copre tutto il corpo, mentre il viso è in parte coperto da una cuffia e da uno scaldacollo. «Datemi tutti i soldi che avete in cassa», dice la donna alle commesse. E in un attimo queste ultime capiscono che non si tratta certo di uno scherzo, né chi pronuncia quella frase è una colorata maschera di Carnevale. Si tratta di una rapinatrice: come a memoria d’uomo non se ne ricordano a Nuoro. Per convincere le commesse ad aprire la cassa e a consegnarle tutto il suo prezioso contenuto, la donna non si fa scrupolo di usare le maniere decise: pianta il coltello sul bancone e lo incide per diverse volte. Le commesse, spaventate, non hanno altra scelta: aprono la cassa, tirano fuori i contanti che contiene e li consegnano alla rapinatrice. Quest’ultima ficca tutto nelle tasche: sono 480 euro in banconote. Poi fugge in pochi secondi, mentre le commesse, scioccate, cercano di reagire e di avvisare i soccorsi. Di lì a pochi istanti entrano in scena gli agenti delle Volanti, coordinati dal dirigente Samuele Cabizzosu. Cominciano le ricerche della rapinatrice: gli uomini delle Volanti controllano con scrupolo tutte le strade intorno al negozio di via Veneto, ripercorrono i possibili percorsi fatti dalla donna per cercare di sfuggire a occhi indiscreti, controllano se per caso qualche passante possa aver visto qualcosa di utile alle indagine.

Le ricerche, alla fine, portano i loro frutti: dopo pochi minuti, infatti, in una strada vicino al negozio di via Veneto, vengono ritrovati una cuffia e una scaldacollo. Stando ai primi accertamenti, dovrebbero essere proprio quelli che erano stati utilizzati poco prima dalla rapinatrice per coprirsi il viso e le fattezze. Ma un valido aiuto alle indagini, lo daranno anche i filmati di alcune telecamere della strada e della zona: gli agenti delle Volanti li hanno esaminati da subito e sembra che abbiano fornito le prime indicazioni interessanti per risalire all’autrice della rapina. Potrebbe essere una donna nuorese affetta da qualche disturbo. (v.g.)

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