Incendio, un comitato per gestire i fondi
L’atto vandalico del 4 febbraio ha devastato l’antico altare ligneo e la statua
SINDIA. È stato designato il comitato che dovrà gestire i fondi per la sistemazione della chiesa di San Demetrio di Sindia danneggiata dall’incendio che il 4 febbraio ha devastato l’antico altare ligneo del Seicento e ha quasi distrutto la statua, altrettanto antica, del Santo. È stato anche aperto un conto corrente sul quale saranno depositati i fondi. L’iniziativa è stata avviata dal Comune e dalle istituzioni religiose alle quali si sono subito unite le associazioni e tutti i cittadini che hanno a cuore il luogo di culto. Una nota dell’amministrazione comunale informa che il conto corrente bancario è stato aperto presso l’agenzia del Banco di Sardegna e intestato Parrocchia Nostra Signora di Corte, codice iban IT 28 V01 015 869 900 000 706 293 82BPM OIT 22X XX. Il comitato che dovrà gestire i fondi è composto dai parroci Salvatore Biccai e Paolo Secchi, dal vice sindaco Roberto Manca, dall’assessore al bilancio Nicola Secchi e dal presidente del comitato di San Demetrio, Demetrio Pintore. Compito del comitato sarà quello di attivarsi per la raccolta fondi, che verrà effettuata esclusivamente per mezzo del predetto conto corrente bancario, e per il ripristino della chiesa e il restauro delle opere contenute al suo interno. «Attraverso il sito istituzionale del comune di Sindia – ha detto il sindaco Luigi Daga – verrà garantita la necessaria informazione sull’ammontare dei fondi raccolti, sullo stato dei lavori e sulle spese effettuate». L’obiettivo è quello di restituire in tempi brevi alla chiesa l’agibilità compromessa dall’incendio.
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