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Siniscola, è polemica sulle tasse applicate ai manifesti funebri

SINISCOLA. Se dopo la morte non è dato sapere cosa accadrà a ciascuno di noi, di certo chi sopravvive ai propri cari continua ad avere a che fare con piccoli tributi, normative e regolamenti che...

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SINISCOLA. Se dopo la morte non è dato sapere cosa accadrà a ciascuno di noi, di certo chi sopravvive ai propri cari continua ad avere a che fare con piccoli tributi, normative e regolamenti che gravano sulle tasche degli eredi del defunto. Un caso largamente dibattuto su territorio nazionale, che anche a Siniscola sta in questi giorni accendendo un dibattito, riguarda la tassa sulle affissioni pubbliche, delle quali è incaricata la C&C Srl, che vengono considerate non adeguatamente differenziate in due distinte categorie: quelle a scopo commerciale e quelle che invece non poggiano la propria ragione sullo scopo di lucro. La questione ha raggiunto il culmine nei giorni scorsi quando alcuni manifesti funebri per i quali non erano stati corrisposti all’ufficio tributi i cosiddetti “diritti d'urgenza” sono stati ricoperti con delle stringhe che riportavano la dicitura “affissione abusiva”, con buona pace di amici e parenti che si sono visti deturpare l'ultimo saluto al proprio caro. Alcune normative in materia, poi integrate negli anni, si prestano a interpretazioni su come e quando corrispondere il diritto d'urgenza a seconda che si tratti appunto di un messaggio pubblicitario o di altra comunicazione affissa negli appositi spazi dedicati. «Hanno riscoperto con delle immorali strisce il dolore manifestato dai familiari, parenti e amici dei poveri defunti – dice Claudio Roccia, l'artigiano grafico che per primo ha sollevato la questione. La questione, dibattuta anche sui social network ha acceso un confronto. Per Antonio Bidoni di Identità e Rinnovamento, la copertura dei necrologi con le stringhe è stata «un'azione moralmente molto bassa. Chiederemo che i tributi di affissione vengano rivisti».

Dello stesso avviso anche il movimento formato da Zente Nova e Unione per Siniscola che per voce del consigliere Antonio Satta: «Chiederemo che il sindaco relazioni sulla faccenda in consiglio comunale». Lucio Carta del Pd sulla questione dei tributi di affissione dice: «Prima di oggi questa cosa non era mai emersa. Bisogna valutare bene».

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