Paese di nuovo a secco per la rottura della condotta
POSADA. La segnalazione della rottura è arrivata sull’applicazione della Protezione civile del comune nella prima mattinata a tutti gli utenti. Poche parole per far presente ai cittadini di Posada...
POSADA. La segnalazione della rottura è arrivata sull’applicazione della Protezione civile del comune nella prima mattinata a tutti gli utenti.
Poche parole per far presente ai cittadini di Posada che Abbanoa aveva comunicato l’ennesima rottura della condotta foranea alla periferia del paese e che pertanto, per tutta la giornata si sarebbero verificati inconvenienti nell’erogazione dell’acqua.
Gli operai del gestore idrico ieri mattina sono stati abbastanza rapidi nell’iniziare i lavori di ripristino: con un escavatore hanno aperto una trincea nell’asfalto lungo la strada statale 125 e sono scesi sino a trovare la condotta che porta l’acqua della sorgente di Frunche oche sino a Budoni e San Teodoro.
La celerità dell’avvio dei lavori di ripristino, con l’acqua che sino a tarda sera non era ancora tornata, non ha placato l’ira di tutte le famiglie che nella giornata di ieri, domenica, si sono trovati ancora una volta con i rubinetti a secco e chi non dispone di cisterna o deposito, si è dovuto arrangiare spostandosi alle fontanelle pubbliche dei paesi vicini per riempire i bidoni.
I lavori per realizzare la nuova condotta che andrà a sostituire quella esistente ormai obsoleta, sono già stati finanziati ma i lavori non dovrebbero iniziare prima del prossimo anno. Sino ad allora, perciò, gli utenti dei centri della costa, dovranno fare i conti con perdite e rotture che avranno la pazienza di sopportare.
L’unica cosa è sperare che, in questi casi, Abbanoa intervenga con celerità.
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