Nuova ondata di furti: blitz dei ladri nella scuola
Le incursioni nelle medie seguono quelle sulle autovetture vicino al cimitero La preoccupazione del sindaco: «Presto un incontro con le forze dell’ordine»
Nella cittadina cresce la preoccupazione per i furti che si stano di nuovo registrando nelle ultime settimane, nelle scuole e nelle autovetture parcheggiate di fronte al cimitero. A distanza di appena cinque giorni dal primo furto, i soliti ignoti sono tornati nella scuola media centrale monsignor Virgilio (che fa angolo con la via monsignor Carchero e via Bertolottu) e dopo avere forzato una finestra in una zona poco illuminata– nella parte della scuola dove vi sono delle piante e l’orto botanico che si affaccia lungo la via monsignor Carchero, proprio di fronte alla sede della polizia municipale, del giudice di pace e del poliambulatorio dell’Assl – e mandato in frantumi un vetro, sono penetrati all’interno rubando due computer portatili. Ad accorgersi del nuovo furto, ieri mattina, nell’aprire la scuola, è stato il personale Ata. Il dirigente scolastico Giacomo Murgia è stato subito informato di quanto accaduto, e ieri mattina era preoccupato per l’ennesimo furto. Anche perché, pare chiaro che i due furti messi a segno nell’arco di appena cinque giorni, avranno una ricaduta negativa sulla didattica, considerato che le scuole non hanno di sicuro grandi somme a disposizione. È stata presentata denuncia alle forze dell’ordine. Nella nottata fra martedì e martedì, per visitare la scuola media centrale, i ladri hanno utilizzato lo stesso sistema, portando via altri due computer portatili e forzando la “gettoniera” della macchinetta che distribuisce merendine e bibite. Ieri mattina, il dirigente scolastico Giacomo Murgia ha spiegato che, così come nel furto messo a segno nella nottata fra martedì e mercoledì, i ladri hanno puntato sui computer portatili, non certo di ultima generazione, che nelle aule sono collegati alla lavagna interattiva. Il sindaco Massimo Cannas si è detto molto preoccupato e ha annunciato che ne parlerà presto con le forze dell’ordine.
«Occorre affrontare subito il problema– ha detto ieri sera il primo cittadino – perché non si tratta solo di un furto. Come Comune cercheremo di fare il possibile per prendere tutte le precauzioni per cercare di mettere sempre più in sicurezza, sotto questo profilo, questa scuola e anche le altre di Tortolì-Arbatax».
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