Soltanto il Dass partecipa al bando per l’aeroporto
L’agenzia nel 2015 aveva già firmato una lettera di intenti con Aliarbatax Lo scalo aereo ogliastrino è chiuso ininterrottamente da oltre cinque anni
Una sola manifestazione di interesse arrivata: quella del Distretto aerospaziale della Sardegna. Ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’acquisizione dell’aeroporto di Tortolì (chiuso ininterrottamente da poco meno di cinque anni e cinque mesi) per 5,6 milioni, o il suo affitto (almeno per un decennio), per 260mila euro l’anno. Così come già riportato ieri, sembra proprio ci sia solo quella del Dass. Che era stata confermata, lunedì pomeriggio, dal vicepresidente dello stesso Distretto, il medico-imprenditore Piergiorgio Lorrai. Il presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Matteo Frate, nel tardo pomeriggio di ieri non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, rimandando il tutto a un comunicato stampa per i prossimi giorni. Anche il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, ieri ha spiegato che interverrà sul tema nei prossimi giorni. Anche perché, se dovesse giungere qualche manifestazione di interesse con il timbro postale non successivo a ieri, verrebbe accettata. Chi invece parla, è Mario Murru, componente del triumvirato del consiglio di amministrazione del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nonché segretario particolare dell’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi. «Era logico – afferma Mario Murru, che ha ricoperto la carica di vicepresidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra fino alla scorsa tarda primavera – che ad inviare la manifestazione di interesse fosse solo il Dass, che intende sperimentare droni nello scalo. Dopo cinque anni e cinque mesi di chiusura, chi volete che potesse puntare, investendo tanti soldi sull’aeroporto? Purtroppo, questa è la verità. Anche se avrei preferito fossero giunte manifestazioni di interesse da imprenditori italiani, cinesi, russi e di altri Paesi». A parere del componente del cda consortile , il Dass può rappresentare un futuro certo per l ’aeroporto di Tortolì. «Non si deve scordare – rimarca Murru – che il 19 giugno 2015 il Dass firmò una lettera di intenti con l’AliArbatax (proprietaria dello scalo) e il Consorzio industriale per l’affitto, per otto mesi all’anno per 250mila euro. Il tutto per un lustro. Con l'esclusione del periodo dall'1 giugno al 30 settembre. Periodo che potrà essere utilizzato per la gestione a fini turistici dell'aeroporto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
