Il vero aeroporto di Tortolì? È Olbia. Le cifre della Geasar
Ogni anno 250mila passeggeri in transito per l’Ogliastra La società di gestione ha incontrato i tour operator
Il 12 per cento dei 2,5 milioni di passeggeri (per la grande maggioranza turisti) che transitano ogni anno nell’aeroporto di Olbia sono diretti in Ogliastra. A dirlo, di fronte a numerosi operatori turistici riuniti nella sede locale della Camera di commercio (nei pressi del campo di calcio di Fra Locci) è stato Paolo Manca, presidente Federalberghi Sardegna.
L’occasione è stata data dall’incontro organizzato ieri dalla Federalberghi Confcommercio Nuoro Ogliastra in collaborazione con Geasar Olbia “Aeroporto Costa Smeralda” per la presentazione del Piano Voli per la Summer 2017.
Per la prima volta Geasar, la società di gestione dell’aeroporto di Olbia, ha presentato in Ogliastra il suo piano dei voli dell’estate dell’anno in corso. È emerso che sono numerosi i passeggeri che passando per Olbia si dirigono poi verso questo territorio. Un’opportunità per gli operatori del turismo che potranno sapere in anteprima da dove arriveranno migliaia di passeggeri e poter fare quindi delle politiche mirate di marketing.
Il direttore della Confcommercio Nuoro-Ogliastra, Gian Luca Deriu ha parlato «di importante occasione per gli operatori turistici ogliastrini per capire anche quali opportunità si possono aprire dall’analisi dei flussi dei vacanzieri, soprattutto stranieri». All’incontro non ha potuto partecipare Silvio Pippobello, amministratore delegato Geasar. È invece intervenuto Mario Garau, responsabile sviluppo rotte aree della stessa Geasar Olbia, che ha spiegato, con tabelle e grafici, il trend del traffico aereo 2010-2016 su Olbia. Anche rispetto al traffico tradizionale, low cost e charter, la crescita mensilizzata, le rotte. «L’aeroporto di Olbia – ha detto – è il primo scalo sardo per numero di passeggeri internazionali».
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