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Nuoro

Rifiuti, Sanna replica al Pd: differenziata stabile al 60%

Rifiuti, Sanna replica al Pd: differenziata stabile al 60%

«È grave che tre ex amministratori non conoscano i meccanismi della premialità» Bianchi, Moro e Sulas avevano denunciato la perdita di 400mila euro in un anno

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NUORO. «Incompetenti». Dopo le critiche sulla gestione dei rifiuti, la risposta dell’assessore comunale all’ambiente ai tre consiglieri del Pd arriva a stretto giro di posta. «Sui numeri della raccolta differenziata, legati al conseguimento delle premialità regionali – dice Sanna – il gruppo consiliare del Pd dimostra di non conoscere le regole elementari di calcolo delle percentuali. Il fatto è tanto più grave visto che chi parla sono un ex sindaco, un ex vice sindaco e un ex assessore del nostro Comune. I dati riferiti nel corso della conferenza stampa, infatti, si riferiscono ai dati Arpas, i quali, pur essendo veri, non sono quelli adottati come riferimento per le premialità regionali». L’accusa dei consiglieri Alessandro Bianchi, Leonardo Moro e Tore Sulas (rispettivamente sindaco, vice sindaco e assessore della precedente amministrazione) è che l’attuale giunta stia gestendo malamente la raccolta differenziata dei rifiuti, ferma al 57%, facendo perdere al Comune tra l’altro un assegno di premialità pari a 400mila euro.

«I dati da prendere come riferimento – sostiene al contrario Sanna – non riguardano tutte le frazioni di rifiuto, ma ne escludono alcune, come gli spazzamenti stradali e alcune categorie di ingombranti, rifiuti che spesso incidono sulle quantità di frazioni non differenziabili, pertanto è noto che il dato Arpas sia sempre inferiore al dato impiegato per l'attribuzione delle premialità», continua l’assessore Sanna, per il quale «è falsa l'affermazione per cui la premialità iscritta in bilancio sia a rischio, il nostro comune, infatti, si è attestato anche nel 2016 su valori superiori al 60%, soglia minima di premialità, rilevata con cadenza trimestrale».

La Regione, continua l’assessore, ora chiede uno sforzo maggiore: «Con la delibera 63/52 del 25/11/2016 innalza, a partire dal 2017, le soglie minime di premialità al 65%. Il senso della rimodulazione del servizio in città va, evidentemente, anche in questa direzione». Secca e piccata la conclusione dell’assessore della giunta Soddu: «È apprezzabile, comunque il coraggio del gruppo consiliare Pd, dimostrato nel convocare una conferenza stampa per palesare ancora una volta alla città la propria incompetenza sulla materia».

Nessuna replica invece a un altro caso segnalato dal Pd, che ha depositato una richiesta di accesso agli atti riguardo agli ultimi affidamenti alla ditta Eco-Centro Sardegna di Bolotana per il conferimento di plastica, vetro e barattolame: «Si tratta dell’ultimo affidamento senza una gara pubblica, che ne segue altri sei sempre alla stessa azienda, dall’insediamento dell’amministrazione Soddu», sostengono i tre consiglieri, secondo i quali con una gara pubblica e dunque con più offerte si sarebbero potuti ridurre i costi per il Comune.

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