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Nuoro

Riparte Motorent, il sogno di Pellegrini

Riparte Motorent, il sogno di Pellegrini

Parla l’imprenditore coinvolto con il figlio nel terribile incidente del giugno 2015 vicino a Orosei

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NUORO. Rimettersi in sella, letteralmente, neppure un anno dopo il terribile incidente in cui tutti ti davano per spacciato, o quasi. Giuseppe Pellegrini, 54 anni, imprenditore nuorese con la passione delle motociclette, lo ha fatto, spazzando via i brutti ricordi di quel 2 giugno di due anni fa, quando viaggiava sulla sua Bmw S1000 RR con il figlio quindicenne Alfredo e rimase coinvolto in uno scontro tra auto e moto in cui persero la vita i fidanzati Checco Puggioni e Isabella Saba. I soccorritori che arrivarono sul posto, un rettilineo della statale 125 Orientale Sarda tra Calaliberotto e Orosei, dal quale si aprono numerose strade sterrate, si trovarono di fronte uno scenario apocalittico: rottami qua e là, i corpi senza vita dei due fidanzati, padre e figlio distesi a terra in condizioni apparentemente gravissime. Tali erano effettivamente quelle di Giuseppe Pellegrini: fratture multiple a gambe e braccia, bacino spezzato in due, gravi lesioni all’addome. Il tremendo urto per sua fortuna non aveva provocato danni alla testa e alla colonna vertebrale.

Trasportato in elicottero all’ospedale San Francesco di Nuoro, l’imprenditore trascorse una settimana in rianimazione. La prognosi rimase riservata a lungo, ma dopo altri 50 giorni di degenza Pellegrini potè tornare a casa e cominciare la fisioterapia. Il figlio Alfredo fu più fortunato, ma riportò comunque numerose fratture: alle braccia, un piede e lo sterno.

Nei mesi successivi la ripresa dell’imprenditore, parole dei medici, ha avuto dell’incredibile. Ma ancora più incredibile è ciò che è successo dopo. Pellegrini è voluto risalire in moto, e lo ha fatto proprio con il figlio Alfredo, affrontando un breve viaggio in coppia per recuperare fiducia in se stessi. Poi, grazie al sostegno fondamentale della moglie Sonia («non ho parole per ringraziare le tante persone che ci sono state vicine», dice lei) ha ridato corpo all’avventura che aveva avviato poco prima dell’incidente, l’agenzia Motorent 360, specializzata nell’organizzazione chiavi in mano di tour e itinerari in moto in Sardegna: dal noleggio di una gamma adatta anche ai biker più esigenti sino ai pacchetti chiavi in mano che comprendono assistenza nei percorsi, pasti e pernottamenti. La società (noleggiomotorent.com) si sta facendo un nome tra i motociclisti di mezza Europa, che amano la Sardegna per la bellezza dei paesaggi e la varietà delle strade. Motorent 360 punta inoltre a rivitalizzare l’amore un po’ sopito dei nuoresi per le due ruote. Lo ha fatto con una caccia al tesoro che ha avuto decine di iscritti e altri appuntamenti. Il prossimo, in programma sabato 11 e domenica 12, è stato battezzato Motogiro del Benessere: partenza da Nuoro al mattino e, via Bitti, Buddusò e Telti, arrivo a Olbia in serata, con percorso benessere al Geo Village, dove sono previsti cena e pernottamento. Al mattino partenza e pranzo facoltativo a Oniferi, il tutto a prezzi concorrenziali (80 euro più 13). Info al 335 7929960. (p.me.)

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