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Il caso Tortora, esperti a convegno

Il caso Tortora, esperti a convegno

Domani in biblioteca l’incontro promosso dagli avvocati della Camera penale

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NUORO. Domani, alle 9.30, nell’auditorium della biblioteca Satta, in piazza Asproni, ci sarà il dibattito dal titolo “Un uomo innocente: il caso Tortora. Lettere a Francesca”. L’evento è stato promosso dalla Camera penale di Nuoro, con il patrocinio dell’ordine degli avvocati di Nuoro e del Comune.

I saluti al convegno li faranno l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Sebastian Cocco, il presidente dell’ordine degli avvocati, Roberto Corrias, il presidente della Camera penale di Nuoro, Salvatore Murru.

I relatori, invece, sono la senatrice Francesca Scoppelliti, compagna di Enzo Tortora e autrice del libro “Lettere a Francesca”, il sostituto procuratore della Repubblica al tribunale di Sassari, Paolo De Angelis. Introduce e modera il convegno di domani mattina, l’avvocato Francesco Lai, componente della giunta dell’Unione Camere penali italiane con delega per il carcere.

Nel ricordare l’evento di domani, l’assessore comunale e avvocato Sebastian Cocco, ricorda uno stralcio della prefazione scritta da Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle Camere penali italiane, Beniamino Migliucci, al libro “Enzo Tortora. Lettere a Francesca”. Migliucci scrive «È facile affidarsi alla tentazione di chiedere processi sommari e carcere per tutti: i processi sono un po' come le malattie, non ci si accorge di quanto male facciano finché non riguardano noi stessi o i nostri cari». «Questo stralcio della prefazione di Beniamino Migliucci, presidente Ucpi, a “Enzo Tortora. Lettere a Francesca” sintetizza il senso dell'evento che il Comune di Nuoro assieme alla Camera Penale ha organizzato per questo sabato mattina alla biblioteca Sebastiano Satta – scrive il vicesindaco Sebastian Cocco – gli avvocati nascono e vivono nella cultura del contraddittorio e per questa ragione sarà presente anche il dottor Paolo De Angelis: perché gli avvocati possono parlarsi addosso, ma forse solo un magistrato, infatti, è in grado di dire dove si può annidare il germe dell'errore giudiziario. E magari fare pubblica ammenda».

Al convegno di domani mattina, nell’auditorium della biblioteca Sebastiano Satta, in piazza Asproni, saranno presenti anche diversi studenti delle scuole superiori nuoresi. L’incontro, in ogni caso, è aperto a tutti. (v.g.)

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