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Nuoro

Siniscola, vigili nella bufera

di Sergio Secci
Siniscola, vigili nella bufera

Comandante nominato senza una selezione pubblica? Volantini anonimi contro la giunta Farris

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SINISCOLA. Il nuovo comandante dei vigili urbani ha appena preso servizio a Siniscola e subito scoppiano le polemiche. Una lettera anonima lancia pesanti accuse alla giunta giudata da Gianluigi Farris. Ad essere contestata da sedicenti laureati siniscolesi è la selezione per titoli ed esami che ha portato all’assunzione, a tempo determinato, per cinque anni, del nuorese Francesco Piredda. «L’amministrazione avrebbe dovuto bandire un concorso pubblico per titoli ed esami dando così a tutti i laureati la possibilità di partecipare – si legge nella lettera – . Invece si è pensato di assumere il nuovo comandante attraverso una short list, in base a un colloquio avvenuto a porte chiuse. Secondo la denuncia la giunta avrebbe anche stabilito che a prevalere non fosse la comprovata esperienza pluriennale nel settore amministrativo ma l’avere svolto mansioni di vigile urbano, con il risultato che il posto è andato ad un laureato ma con esperienza amministrativa di soli sei mesi al comune di Budoni, peraltro come stagionale. Accuse respinte al mittente dal sindaco Gianluigi Farris e dalla sua maggioranza. Il primo cittadino ieri mattina si è recato alla stazione dei carabinieri e ha presentato un esposto contro ignoti. «Abbiamo fatto tutto alla luce del sole, con onestà e legalità – dice il sindaco – Questo è un gesto che noi condanniamo ma che allo stesso tempo ci rafforza». L’iter della selezione è spiegato bene dall’assessore Paola Pipere. «Gli enti pubblici hanno la possibilità di assumere una figura a tempo determinato. All'interno del Comune è stata formata una commissione, presieduta dalla segretaria comunale e da due dipendenti, che hanno selezionato i partecipanti per titoli e colloqui. È chiaro che per una figura importante come quella di comandante dei vigili urbani devi scegliere una persona esperta – dice la Pipere – La selezione del comandante è stata fatta in base all’esperienza. Il ruolo di comandante è un posto delicato e quindi non si poteva assegnare ad un neolaureato. Ovviamente ci dispiace di aver scontentato coloro che non sono stati scelti. ma questa è la legge e andava applicata».

Anche per il vice-sindaco Marco Fadda la soluzione scelta era l’unica percorribile. «Sono offeso da chi giudica senza avere neanche il coraggio di firmare quello che scrive – dice – Io ho sempre messo la faccia in tutto quello che ho fatto, non mi sono mai nascosto, ho preso l’impegno di lavorare nella massima correttezza e trasparenza e continuerò a farlo. La giunta o il sindaco non può fare assunzioni a proprio piacimento». Per Fadda il vincitore della selezione «ha dimostrato con il proprio curriculum di avere più requisiti di tutti gli altri candidati. Ha alle spalle 22 anni di insegnamento nelle materie giuridiche e aveva già vinto un concorso come vigile urbano nel comune di Nuoro, oltre ad avere già lavorato 9 stagioni proprio come vigile urbano». «Questi sono i fatti – conclude Fadda – dimostrabili in qualsiasi momento, con carte alla mano. Noi, al contrario di chi prepara manifesti anonimi, continuiamo a metterci la faccia perché siamo sicuri del nostro operato».

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