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Nuoro

È guerra all’ecocentro di via Funtana Buddia

È guerra all’ecocentro di via Funtana Buddia

Il Comitato contro l’Elettrosmog chiede risposte all’amministrazione «Serve più trasparenza e maggiore coinvolgimento dei cittadini»

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NUORO. Il Comitato Contro l’Elettrosmog interviene nel dibattito «pressochè inesistente» sull’ecocentro comunale del quartiere Funtana Buddia, partendo dalla delibera di Giunta n° 36 del 23 febbraio 2017 sull’ “Approvazione disciplinare gestione ecocentro comunale del quartiere Funtana Buddia a Nuoro”, e il relativo allegato “disciplinare di gestione ecocentro”. «Rileviamo molte contrarietà – afferma il comitato – in quello che appare più come un tentativo politico di giustificare l’investimento compiuto dalle precedenti amministrazioni, e non come una concreta soluzione ai problemi di efficacia ed economicità sulla tematica della raccolta differenziata nella gestione rifiuti urbani. Nella delibera – aggiunge il comitato – non si capisce:se si tratti di un ecocentro o di un centro del riuso; se sia zona di scambio e come deve essere gestita; come si quantifica il contenimento dei costi per i cittadini con l’apertura di un ecocentro; quale sia la procedura per l’individuazione del soggetto gestore; quali siano i criteri normativi, economici e ambientali per l’assegnazione della struttura; chi pagherà i costi di gestione dell’ecocentro; quali eventuali costi di messa a norma sono a carico del gestore o dell’amministrazione pubblica». Il comitato chiede inoltre all’amministrazione se la struttura attuale dell’ecocentro sia a norma con le prescrizioni e le normative di gestione dei rifiuti solidi urbani e aggiunge sottolineando che «sarebbe stato necessario come prima azione, avviare un importante dibattito democratico fattivo e produttivo sugli obiettivi virtuosi della raccolta differenziata e complessivamente della gestione integrata dei rifiuti urbani, fondato sulla trasparenza degli atti di merito dell’attuale amministrazione comunale, coinvolgendo tutti i cittadini (utenze domestiche e non domestiche) e le associazioni di categoria, sull’attivazione operativa dell’ecocentro di Funtana Buddia».

Il Comitato Contro l’Elettrosmog, era a fianco ai cittadini dei quartieri di Funtana Buddia, Città Nuova, il Borghetto e Città Giardino che con una petizione raccolsero 800 firme contro la realizzazione dell’ecocentro, e ora contrari all’apertura di un servizio in questa zona, a ridosso delle case e senza il rispetto delle linee guida della Regione sugli ecocentri.

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