La Caletta, polemica sulle ringhiere del canale Vivarelli
L’assessore Fadda assicura: «Lavori prima dell’estate» Il Comune ha pronto il piano per la stagione turistica
SINISCOLA. L’inverno sta per lasciare il posto alla primavera e La Caletta si prepara ad accogliere i primi turisti, con le prime prenotazioni che fanno ben sperare in vista dell’estate e i primi vacanzieri attesi per le festività pasquali e il ponte del 25 aprile. Sono tanti però i lavori da fare per mettere a lustro la località costiera, dalla pulizia delle spiagge ancora invase da ramaglie e tronchi portati dalle piene dei fiumi, alla rimozione dei tronchi delle palme uccise dal terribile punteruolo rosso che ha decimato i palmeti di tutta la Sardegna.
A far discutere anche i mancati lavori per la messa in sicurezza del lungomare dove già lo scorso anno, era sorta una vivace polemica per la sostituzione delle ringhiere che delimitano il canale Vivarelli e che sono sempre più corrose dalla salsedine.
Un intervento che era stato promesso all’atto dell’insediamento della giunta Farris dopo il richiamo ufficiale arrivato all’amministrazione comunale e alla Regione da parte dell’Ufficio circondariale marittimo della guardia costiera. Il comandante del porto aveva infatti intimato agli enti in indirizzo un intervento urgente per ripristinare il parapetto in ferro corroso e arrugginito. Nella scorsa estate, si era corsi ai ripari con il posizionamento di alcune transenne per evitare di cadere nel fossato del Vivarelli. Era stata promessa la realizzazione di un muro con corrimano in acciaio inox antisalsedine ma le pratiche sono andate per le lunghe ed i lavori non sono ancora iniziati.
«L’intervento dovrebbe essere realizzato prima dell’estate – dice il vicesindaco e responsabile dei Lavori pubblici Marco Fadda –. Il progetto per la sostituzione delle ringhiere è già pronto e i lavori dovrebbero essere presto mandati in appalto in maniera tale da concludere le opere prima dell’estate. Stiamo anche predisponendo gli atti per la rimozione di tutte le palme secche presenti lungo i marciapiedi di La Caletta, a breve – chiude l’assessore – si procederà al taglio e alla rimozione di fusti e radici e al loro posto, saranno impiantate altre piante da viale».
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