Operazione antidroga in Trentino, tra i 18 arrestati anche un giovane nuorese
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno sequestrato 1,6 kg di cocaina e diverse centinaia di grammi tra hashish ed eroina
TRENTO. C'è anche un giovane nuorese tra le 18 persone arrestate in Trentino con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, anche con l’utilizzo di armi. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Borgo valsugana nell'ambito dell'operazione antidroga denominata «Caffè espresso».
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal giudice delle indagini preliminari di Trento. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 1,6 kg di cocaina, diverse centinaia di grammi tra hashish ed eroina e un’autovettura, successivamente confiscata.
L’operazione ha visto impegnati circa cento carabinieri del comando provinciale di Trento unitamente a quello di Cosenza e alle unità cinofile di Laives e Torreglia. Le diciotto persone arrestate dai carabinieri di Borgo Valsugana per associazione a delinquere e traffico di droga, sono cittadini italiani, moldavi, tunisini, ma soprattutto albanesi. La denominazione dell’operazione, «Caffè espresso», è stata data perchè quando i vari componenti dell’associazione malavitosa dovevano incontrarsi si davano sempre appuntamento per un caffè.
Nella lunga lista degli arrestati figurano i trentini Giulia Mayregger, 23 anni di Lavis, Luca Casagrande, 22 anni di Pergine, Lorenzo D’Agostino, 21 anni di Levico, e Filippo Marchel, 20 anni di Trento.
Arrestate anche quattro persone residenti a Pergine Valsugana (Andrea Zedda, classe 1995 di Nuoro, Antonio De Maria, 60 anni, di Napoli, il 20enne moldavo Nicolae Cebotar, ed il 29enne macedone Abduljatif Sinani).
Nella lista degli arrestati figurano anche alcuni cittadini albanesi che abitano a Pergine (Bled Osma, 44 anni, Zamir Kon, di 40, Enrik Fetahu, di 32, e Mariglen Koni, 25enne). Arrestati anche Federico Idotta, classe 1992 di Reggio Calabria, Dardan Hasani, albanese di 28 anni, Saimir Osma, albanese che si trovava in carcere a Trento, Armando Miraj. Ordine di custodia cautelare anche nei confronti di Armando Miraj, albanese 28enne che molto probabilmente si trova all’estero, come Keci Gentian, 39enne.
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