Ganga: «La Regione ora deve pensare alle zone interne»
La politica dell'amministrazione Pigliaru non convince la Cisl. Il segretario regionale Ignazio Ganga (nella foto) lo dice senza tentennamenti: «La sua azione è rivolta solo ad alcune zone dell'isola...
La politica dell'amministrazione Pigliaru non convince la Cisl. Il segretario regionale Ignazio Ganga (nella foto) lo dice senza tentennamenti: «La sua azione è rivolta solo ad alcune zone dell'isola e non è attenta alle esigenze e sofferenze delle zone interne. Abbiamo sostenuto come sindacato Cagliari città-metropolitana, con la convinzione di un vantaggio per l’intera regione. Ora però deve prendere forma un progetto per la Sardegna centrale, affinché sia inclusa nel processo di sviluppo».
Di maggiore intesa istituzionale per favorire il rilancio parla Piero Ragazzini, della segreteria nazionale: «Credo che una delle cause di povertà e disoccupazione stia nella mancata azione comune di enti, politica e forze sociali. Da qui è necessario riprendere il discorso dello sviluppo, che è certo imperniato sulla valorizzazione dei comparti tradizionali, ma allo stesso tempo deve poter mettere dentro l’industria. Certo un’attività più agile rispetto a quella conosciuta nei decenni passati, comprensiva anche dei nuovi indirizzi produttivi, ossia la cosiddetta industria 4.0. In questo contesto – aggiunge Ragazzini – c'è un ruolo nuovo per il sindacato, che deve passare dall'attività di concertazione e contrattazione a quella della partecipazione attiva con l'impresa». (f.p.)
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