La Nuova Sardegna

Nuoro

Denuncia di una disabile: «Noi esclusi dal tour Fai»

di Stefania Vatieri
Denuncia di una disabile: «Noi esclusi dal tour Fai»

L’odissea di Gonaria Congiu durante la giornata di visite guidate allo Zonchello «L’accesso all’ascensore era chiuso e tanti di noi sono stati tagliati fuori»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Chiudono a chiave il corridoio dove c’è l’ascensore e i disabili non possono partecipare alla Giornata Fai di primavera. Per una dimenticanza, così la definiscono dall’Asl nuorese, ad alcune persone con difficoltà motorie domenica è stato vietato l’ingresso nell'ospedale Cesare Zonchello nel corso della manifestazione nazionale “Giornata Fai di primavera”. È stato chiuso infatti il corridoio dove è presente l’ascensore, l'unico, che permette anche a chi non è in grado di salire le scale di accedere al secondo piano dell'edificio, costringendo così i numerosi visitatori ad andare via e rinunciare così alla visita. Altri invece, i più audaci, hanno deciso di rischiare facendosi trasportare su per la gradinata.

Scene di ordinaria follia, che hanno trasformato quella che doveva essere una piacevole domenica in un inferno da dimenticare. «Ecco l'ennesima prova, se ancora ce ne fosse bisogno, di come noi disabili veniamo trattati», scandisce con voce ferma Gonaria Congiu, nota e battagliera disabile nuorese, alla quale domenica è stata negata la possibilità di partecipare alla visita promossa dal Fai. E prosegue: «A differenza da quanto pubblicizza il Fai sul sito nazionale, la Giornata Fai di Primavera è per tutti: accessibile a persone con disabilità, la manifestazione a Nuoro è stata invece per pochi _ commenta aspramente Gonaria Congiu – Definirei questa giornata come vergognosa, perché oltre il danno c'è anche la beffa. Sul sito del Fai infatti oltre a essere specificata la possibilità per i disabili di poter visitare l’ospedale Cesare Zonchello in occasione della Giornata di primavera, si mette in particolare risalto, quasi come un vanto, quanto la 25° edizione della manifestazione nazionale sia attenta ai disabili – spiega amareggiata – Tanto attenta che noi in sedia a rotelle o con difficoltà motorie, dopo averci liquidati dicendosi che l'ascensore era rotto siamo stati lasciati all'ingresso nell'indifferenza più totale--racconta la disabile. Persino gli ingressi che portano al secondo padiglione, dove proseguiva la visita, erano inaccessibili perché chiusi a chiave. Non è possibile organizzare un evento del genere senza pensare al mondo della disabilità. Mi sono sentita umiliata e presa in giro». Ma a far scaldare ancora di più la donna nuorese è ancora una volta la completa indifferenza che ogni giorno le viene sbattuta in faccia e l'inadeguatezza della città nei confronti delle persone diversamente abili . «Nel 2017 non è più accettabile che le strutture pubbliche abbiano ancora le barriere architettoniche.È ora che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative