Municipio, conti in rosso «Serve un’azione comune»
Emendamento dei consiglieri regionali di opposizione e di Campo progressista Il sindaco Soddu: «Ma non è giusto utilizzare i fondi destinati a tutti gli enti locali»
NUORO. «Grazie, ma non così». Il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, ha ringraziato i consiglieri regionali del Campo Progressista, Busia e Agus, che attraverso un emendamento alla legge finanziaria vorrebbero puntare a sbloccare 10 milioni di euro sul Fondo unico degli enti locali per dare ossigeno alle asfittiche casse del Comune. «Un gesto sicuramente apprezzabile – ha spiegato spiega il primo cittadino di Nuoro, che è anche presidente del Cal (Consiglio delle autonomie locali) – ma non sono assolutamente d’accordo sul fatto che si debbano utilizzare per questo scopo le risorse del Fondo destinato a tutti gli enti locali. Sono tanti i Comuni che vivono una difficile situazione finanziaria e occorre quindi una decisa azione di sistema che consenta a tutte le amministrazioni, in egual modo, di potersi risollevare – ha continuato Andrea Soddu –. Si tratta di una priorità di carattere generale perchè non è possibile garantire democrazia e pace sociale se gli enti locali, specialmente dopo l’avvento dei cosiddetti principi contabili, vengono sempre abbandonati ai limiti del dissesto e nell’impossibilità di far fronte anche a semplici impegni finanziari. Con tutto il Consiglio regionale – ha concluso il sindaco di Nuoro – le autonomie locali hanno intenzione di iniziare una battaglia di altissimo profilo per la vita democratica del Paese. Apprezziamo comunque le intenzioni del Campo Progressista ma invitiamo loro e tutti i consiglieri regionali, a studiare e mettere in campo una soluzione che possa risolvere questa complessa problematica».
In Consiglio regionale sullo stesso argomento era intervenuta anche l’opposizione, presentando un emendamento alla Manovra da 15 milioni di euro. Secondo i tre firmatari della proposta di modifica, il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, l’ex assessore al Turismo, Luigi Crisponi dei Riformatori e il capogruppo del Psd’Az, Angelo Carta: «A Nuoro c’è una situazione grave con cifre di un ente ormai prossimo al dissesto, o giù di lì – hanno spiegato –. I conti del Comune registrano un saldo negativo che ha logicamente messo in allarme lo stato di salute contabile. Serve quindi uno sforzo comune delle forze politiche in Consiglio regionale – hanno sottolineato Pittalis, Crisponi e Carta – per salvarlo dal crac e far fronte a una situazione che rischia di precipitare».
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