La Nuova Sardegna

Nuoro

Orotelli dibatte sulla Tari dopo le polemiche

di Federico Sedda

L’approvazione del piano finanziario e delle tariffe al centro della seduta del consiglio di domani

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OROTELLI. L’approvazione del piano finanziario e delle tariffe della Tari (tassa rifiuti) saranno al centro della seduta del consiglio comunale di Orotelli che si terrà domani, giovedì 30 marzo 2017, con inizio alle 17.

L’eventuale seduta di seconda convocazione si terrà il giorno successivo alla stessa ora. L’assemblea civica dovrà decidere anche le aliquote da applicare all’Imu (imposta sugli immobili e sulle seconde case) e approvare il programma delle opere pubbliche per i triennio 2017-2019.

Il punto più importante da discutere è senz’altro quello che riguarda l’approvazione delle tariffe della Tari per il 2017. Non solo perché incide sulle tasche dei contribuenti che pagano il servizio di raccolta dei rifiuti urbani, ma anche perché l’argomento è stato al centro di una interrogazione della minoranza consiliare del gruppo “Obiettivo comune” e di un’animata discussione nella precedente seduta del consiglio comunale.

In particolare, l’opposizione ha denunciato un eccessivo aumento delle tariffe e il mancato gettito degli anni 2014 e 2015 per un importo di 20 mila euro dovuto all’evasione.

«Anziché perseguire gli evasori – ha scritto il gruppo di minoranza in una nota – il Comune ha preferito spalmare il mancato introito delle bollette precedenti tra i contribuenti virtuosi».

Il sindaco, Nannino Marteddu, dal canto suo, ha sostenuto che il Comune ha dovuto impegnare 20mila euro per la bonifica delle discariche abusive e che, comunque, i comuni convenzionati per la raccolta dei rifiuti hanno raggiunto un buon livello di differenziazione pari al 72 per cento.

«In tutti i casi – ha ammesso il sindaco – sulla Tari il Comune deve affrontare una forte evasione».

Al di là delle polemiche, tuttavia, l’acceso dibattito è servito a fare raggiungere alle due parti politiche un punto d'incontro. Sindaco e minoranza, infatti, hanno preso l’impegno di discutere insieme l'importo delle tariffe per il 2017.

Il primo cittadino ha anche fatto sapere che vorrebbe discutere con l’opposizione anche i contenuti del nuovo statuto del Comune e le regole sul funzionamento del consiglio comunale. Aperture politiche che potrebbero dare buoni frutti nell’immediato futuro. La prima verifica degli impegni è già attesa per domani con la discussione sulle tariffe della Tari.

«Le cui bollette – hanno fatto sapere nella nota i consiglieri della minoranza, Luisa Carta, Massimo Pudda, Sonia Sini e Francesca Marteddu – nel 2017 verranno ridotte grazie al nostro contributo fattivo».

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