Scena del crimine: un convegno
Interverranno avvocati, esperti del Ris, magistrati e docenti
NUORO. Si parlerà di un tema di grande attualità come gli “Accertamenti scientifici, identificazione dell'indiziato e processo penale” nel convegno che la Camera Penale di Nuoro, con il patrocinio dell’ordine degli avvocati di Nuoro, ha organizzato per domani, alle 16, nell’auditorium della biblioteca Sebastiano Satta. Si tratta di un tema, dunque, che interessa non solo gli operatori del processo penale (magistrati, avvocati, polizia giudiziaria, tecnici), ma anche tutta l’opinione pubblica, anche a causa del sempre più alto risalto dato che le vicende giudiziarie riguardanti drammatici e sanguinosi episodi di cronaca nera hanno nei mass media. Questo succede perché, come spiegano gli organizzatori del convegno di domani, «l’incessante sviluppo scientifico e tecnologico ha prodotto l'irruzione nel processo penale delle prove scientifiche, ritenute decisive, a torto o a ragione, nella identificazione degli imputati e nell'accertamento della loro colpevolezza». Il tema verrà illustrato a partire dall'analisi della scena del crimine fino alla utilizzazione della prova scientifica nel processo penale. Il convegno sarà introdotto e moderato da Fabio Varone, avvocato e componente del direttivo della Camera penale di Nuoro, e sarà preceduto dai saluti di Roberto Corrias, presidente dell’ordine degli avvocati di Nuoro, e di Salvatore Murru, presidente della Camera penale di Nuoro. Sono previsti gli interventi di Pietro Coli, maggiore del Ris di Cagliari, di Andrea Chelo, avvocato e docente del foro di Cagliari, e di Angelo Beccu, sostituto procuratore di Sassari, che parleranno, rispettivamente, degli aspetti tecnici delle investigazioni scientifiche nel processo penale, dei limiti e delle garanzie in materia di accertamenti e rilievi urgenti di polizia giudiziaria e dei rapporti tra scienza e diritto nei processi più discussi degli ultimi anni.
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