Cumbidanovu, ancora tutto fermo
Orgosolo, nuovo incontro tra le parti. Si va verso una nuova gara d’appalto
ORGOSOLO. È il giorno della verità per la diga di Cumbidanovu. Oggi si saprà se la ditta Itinera, che aveva vinto la gara di appalto per il completamento dell’opera, potrà riprendere i lavori o se, come nessuno si augura, si dovrà indire una nuova gara d’appalto. Scade oggi, infatti, l’ultima proroga concordata in sede di arbitrato tra il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale (ente appaltante) e l’impresa che doveva portare a termine i lavori poi interrotti a causa del ciclone Cleopatra, nel vovembre del 2013.
Oggi, nel palazzo di via Santa Barbara, a Nuoro, arriveranno le carte che riassumono il lavoro di studio e le valutazioni fatte in questi mesi dai due tecnici incaricati dalle parti. Numeri che girano attorno alle richieste di risarcimento danni presentate dall’impresa Itinera. Richieste giudicate esorbitanti dal Consorzio di Bonifica che ha sempre sostenuto di non avere nessuna colpa di quanto accaduto, per cui nulla, o meglio non la cifra pretesa, è dovuto all’impresa.
Per trovare un punto di incontro, visto che l’obiettivo di entrambe le parti era quello di portare a termine i lavori per la realizzazione della diga, lo scorso anno è stato nominato un arbitrato. Insomma, niente più scontri fra il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale e Itinera, l’impresa appaltatrice dei lavori che, di comune accordo anche con l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, hanno deciso di affidare tutto ai loro tecnici per studuiare insieme la situazione e individuare la soluzione più soddisfacente per tutti.
È quello che si è sempre augurato il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale, Ambrogio Guiso, fin dal giorno del suo insediamento. «È un’ opera fondamentale per la provincia di Nuoro e ci metterò tutto il mio impegno perché la diga di Cumbidanovu, finalmente, possa essere portata a termine».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
