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Biciscuola: tutti a lezione di educazione stradale

Biciscuola: tutti a lezione di educazione stradale

Gli alunni delle elementari di Biscollai protagonisti del progetto nazionale In cattedra gli agenti della polizia e il comandante Giacinto Mattera

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NUORO. A piedi, in bici o in auto: ecco un vademecum per muoversi in tutta sicurezza. “Biciscuola 2017”, l’iniziativa nazionale correlata al 100° anniversario del Giro d’Italia ma anche al 70° anniversario della fondazione della Polizia stradale, ha visto coinvolte anche le scuole cittadine. In particolare gli scolari delle prime C e D della scuola elementare di Biscollai guidati dalle insegnanti Tiziana Secchi e Giovanna Fadda. La palestra del caseggiato dai muri variopinti e il cortile alberato, ieri mattina si sono trasformati in un vero e proprio laboratorio stradale in cui i bambini hanno potuto mettere in pratica le nozioni e le regole impartite dagli agenti della polizia, Lucio e Achille.

Ieri era giorno di “esami” per i piccoli allievi: c’era in gioco la patente di Super pedone e Ottimo ciclista. Ed eccoli a piedi, in sella alle bici e a bordo di una mitica Cars muoversi lungo il percorso tracciato sul pavimento gommato della palestra, fermarsi al rosso del semaforo o davanti all’alt della paletta sollevata da un piccolo agente con tanto berretto e pettorina fluorescente. C’è anche chi si è visto contestare qualche infrazione, seguita da multe salatissime con tanto di ritiro della patente. Una simulazione verosimile che ha permesso agli alunni della scuola di Biscollai di superare a pieni voti la valutazione finale e poter concorrere a livello nazionale al concorso promosso da RCS Sport e La Gazzetta dello Sport.

«Obiettivo dell’iniziativa – ha detto il comandante provinciale della polizia stradale, Giacinto Mattera – è quello di far conoscere ai giovani il mondo e i valori del Giro d’Italia e avvicinarli all’uso della bicicletta, all’educazione ambientale, ai temi della sicurezza e dell’educazione stradale. Questo progetto è rivolto agli alunni della scuola primaria ma – ha aggiunto il dirigente – altri, come Icaro, vedono protagonisti i ragazzi più grandi chiamati ad affrontare argomenti più impegnativi e alla loro portata. Un modo per educare le nuove generazioni alle regole ed avvicinarle sempre di più alle istituzioni».

«Grazie alla preziosa collaborazione con gli agenti della polizia stradale, Lucio e Achille, che ci hanno dedicato tre giornate – hanno aggiunto le insegnanti della scuola di Biscollai, maestra Tiziana e maestra Giovanna – abbiamo lavorato con i bambini insegnando loro regole e comportamenti da assumere sulla strada. Insomma tutto ciò che ogni pedone, motociclista e automobilista dovrebbe fare nella quotidianità per evitare di incorrere in sanzioni o mettere a rischio la propria sicurezza e quella degli altri. Grande valenza didattica e formativa del progetto che ha permesso ai nostri allievi di poter arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, dimostrando di essere rispettosi e responsabili, così da poter diventare futuri automobilisti o motociclisti».

La singolare esperienza per gli allievi della scuola del comprensorio n.4 di Montegurtei, si è conclusa con l’emozionante momento in sella alla moto e al volante dell’auto della polizia parcheggiate dalle prime ore della mattina nel cortile della scuola. Quindi la consegna delle patenti per aver superato brillantemente sia la prova teorica, con il riconoscimento dei cartelli stradali, che quella partica su strada. (k.s.)

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