Consorzio Satta senza fondi: a casa nove lavoratori
Sospeso il rapporto con la cooperativa Servizi bibliotecari L’appello del direttore Cugusi alla Regione: “Intervenite”
NUORO. È l’ora del de profundis per il consorzio bibliotecario Sebastiano Satta, a meno che la Regione non decida di intervenire per risolvere la gravissima situazione finanziaria dell’istituzione culturale. Ieri il direttore Tonino Cugusi, che da mesi sollecita una soluzione del problema dopo il rimpallo tra Comune, Provincia e Regione, ha «sospeso il rapporto contrattuale con la Cooperativa Servizi Bibliotecari per l'impossibilità di prorogare il contratto secondo la normativa vigente», come scrive in una nota stampa diffusa a tarda sera. Il risultato è che nove persone, molte delle quali in servizio da anni nei servizi bibliotecari, da ieri sono senza lavoro e senza stipendio. Ovviamente il provvedimento non ha effetto solo sui lavoratori, ma anche sul servizio che d’ora in poi, se la situazione non dovesse evolvere positivamente, il consorzio sarà in grado di offrire al pubblico.
Ecco i tagli, punto per punto, così come li elenca il direttore Cugusi. 1) oggi la Sezione Sardegna resterà chiusa al pubblico per carenza di personale (riaprirà regolarmente lunedì ma sarà difficile garantire il servizio con continuità, ndr); la Biblioteca Rionale di Monte Gurtei sarà chiusa al pubblico da lunedì 3 aprile; il servizio di lettura dei quotidiani e alcuni periodici è sospeso in tutte le sedi in quanto il fornitore ha disdetto il contratto a causa della impossibilità del Consorzio di assicurare il pagamento delle fatture nei tempi di legge; anche la convenzione tra il Consorzio e la Casa Circondariale di Badu 'e Carros è sospesa, per carenza di personale.
Si tratta di tagli di forte impatto sulla vasta utenza dei servizi bibliotecari che dovrebbero mettere in allarme la Regione e spingerla a intervenire con decisione. Dopo le dimissioni di Vannina Mulas, il consorzio non ha più un commissario che lo amministri. «Chiederò all’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu di nominarne al più presto un nuovo – dice Cugusi – perché deve essere approvato il bilancio del consorzio. L’attività altrimenti resterà ulteriormente paralizzata».
Il direttore denuncia come la crisi istituzionale e finanziaria del Consorzio non abbia ancora una soluzione. Per questi motivi «i servizi delle biblioteche del sistema bibliotecario urbano di Nuoro subiranno, progressivamente, variazioni e ridimensionamenti, dovuti a difficoltà finanziarie, istituzionali e a carenza di personale».
Una situazione gravissima, nata da quando, lo scorso anno, con la legge di riforma degli enti locali, la Regione è subentrata al Comune e alla Provincia nella gestione del Consorzio. Il problema è che la Regione eroga con il contagocce i fondi che dovrebbe stanziare con regolarità, creando enormi disagi nell’organizzazione del servizio. A rischio anche i pagamenti dei dipendenti. (p.me.)
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