La Nuova Sardegna

Nuoro

stazione ferroviaria

Stamane l’apertura del centro intermodale

Verranno inaugurati anche gli spazi ristrutturati ex Alas, destinati a mostre e congressi

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Oggi si inaugurano il centro intermodale di piazza Due Stazioni e gli spazi ristrutturati dell’ex Alas. Il primo sarà inaugurato alle ore 11, preceduto dal secondo alle ore 9,30. Sui due interventi, di grande importanza per la città in quanto uno punta a rilanciare il ruolo di polo del trasporto passeggeri di Macomer e l’altro a dotare la città di una struttura importante che possa accogliere manifestazioni di valenza regionale, intervengono con una nota i consiglieri di minoranza sottolineando che «non sono caduti dal cielo», ma sono «il frutto di un impegno di lungo respiro sviluppatosi nell’arco degli ultimi 15 anni, che ha coinvolto e ha visto come protagonisti una molteplicità di soggetti, in ruoli molto più rilevanti rispetto a chi poi è chiamato a inaugurare le due opere».

Ricordano quindi che il recupero dell’ex Alas prende il via nel 2001 con la a giunta Ledda che acquisisce dalla Intex il complesso dei vecchi opifici. «La valorizzazione del vecchio stabilimento – si legge nella nota – ha avuto subito inizio con la riqualificazione della porzione prospiciente via Beltrame. Nel 2006 con la giunta Mura ha avuto inizio l’iter per la realizzazione del secondo intervento con la partecipazione al bando regionale Civis alimentato da finanziamenti comunitari, con la presentazione di un progetto per un importo superiore a 9 milioni di euro che puntava al recupero dell’intero complesso per la realizzazione del museo della lana e di un centro espositivo e congressuale. Il progetto ottenne un primo e finora unico finanziamento di 2.432.000 euro nel 2010 sotto la giunta Uda che ne ha curato la progettazione. L’appalto dei lavori e la loro esecuzione, conclusasi a dicembre 2015 sono stati seguiti dall’attuale giunta». La nota spiega infine che il centro intermodale è stato programmato nei primi anni 2000 e finanziato nel 2007 con la giunta Mura. La progettazione dell’opera e l’appalto sono avvenuti con la giunta Uda, mentre la loro conclusione, inizialmente prevista ad inizio 2013, è avvenuta nell’estate 2015, mentre sempre con la giunta Uda è stato ottenuto un ulteriore finanziamento di 500 mila euro per il completamento dell’opera. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative