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Nuoro

Pioggia di finanziamenti per il parco di Tepilora

di Sergio Secci
Pioggia di finanziamenti per il parco di Tepilora

Posada, a due anni dalla sua istituzione sono in arrivo 2,3 milioni di euro Verranno utilizzati per il centro internazionale scout e per realizzare servizi

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POSADA. A due anni dalla sua istituzione, c’è una pioggia di finanziamenti in arrivo per il parco regionale di Tepilora che si sommano a quelli disponibili derivanti da accordi di programma precedenti che hanno permesso di avviare le attività del parco. Ad oggi il Parco all’interno dei comuni di Bitti, Torpè, Lodè e Posada, dispone di 1,5 milioni di euro che vengono già utilizzati per investimenti in particolar modo sull’asse viario di collegamento Usinavà, Lodè e Crastazza-Littos mentre altri importanti interventi sono pronti a partire a Sa Dea a Torpè e nella Peschiera di Posada. Ad aprile verranno accreditati al Parco altri 2,3 milioni di euro per quattro interventi a Bitti, per il secondo lotto funzionale che permetterà di realizzare le strutture del centro internazionale degli scout con oltre 120 posti letto, a Torpè e Lodè per la realizzazione dei centri servizi e commercializzazione dei prodotti del parco e a Posada dove verrà realizzata una rete di mobilità sostenibile. Anche l’agenzia Forestas presente con una imponente forza lavoro in tre comuni del Parco, gioca un ruolo decisivo nella valorizzazione dell’area. Sono tuttora in corso numerosi interventi per la pulizia di sentieri e percorsi all’interno dell’area parco e presto la stessa agenzia sarà beneficiaria di una misura Por per altri 500mila euro nel triennio 2017/2019 per la valorizzazione turistica del Parco. A questi, si aggiungono quelli del cantiere “Tepilora fatti bella” che partirà ad aprile con l’obiettivo di tabellare e tracciare i sentieri lungo tutta l’area del Parco. Prevista inoltre la pulizia delle aree degradate e per anni abbandonate.

«Numerosi altri interventi sono tuttora in corso di progettazione o realizzazione: il recupero delle strutture di Su Burgu a Bitti e a Usinavà a Torpè – dicono i quattro sindaci Giuseppe Ciccolini, Graziano Spanu, Omar Cabras e Roberto Tola – opere di sistemazione della viabilità; finanziamento ai Ceas per campagne di sensibilizzazione e organizzazione dei servizi, accordi di promozione nei principali porti e aeroporti della Sardegna. Di grande importanza anche i fondi assegnati per la formazione di guide e altre figure che dovranno costituire la vera ossatura del Parco e grazie a 600mila euro dell’assessorato Regionale al Lavoro si potranno attivare prima dell’estate i corsi in tutti i comuni».

Altri fondi sono in arrivo dalla Finanziaria Regionale appena approvata che stanzia ulteriori 300mila euro all’anno per il funzionamento del Parco. Fondi che garantiranno di programmare con maggiori certezze il proprio lavoro e di darsi una struttura stabile. «Doveroso il riconoscimento del grande lavoro che sta svolgendo l’assessorato Regionale all’Ambiente, protagonista insieme ai Comuni, alla Provincia di Nuoro e all’agenzia Forestas, di un percorso virtuoso che sta portando ingenti risorse per la tutela e la valorizzazione del territorio – dicono all’unisono i primi cittadini – Si sta finalmente delineando una strategia per fare di Tepilora uno di grandi attrattori ambientali e turistici della Sardegna».

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