Tortolì tenta il record: la bici umana di 130 metri
L’iniziativa lanciata dal centro di aggregazione sociale si terrà il 30 aprile Tra i siti possibili: il piazzale degli scogli rossi, l’aeroporto e il campo di calcio
TORTOLÌ. Il progetto è ambizioso: realizzare, domenica 30 aprile, una “bici umana” di oltre 130 metri di lunghezza e 85 di altezza, con migliaia di persone. Il Centro di aggregazione sociale di Tortolì, in linea con le manifestazioni che si terranno a Tortolì città sede di due tappe del Giro d’Italia numero 100, sta organizzando una "mega bicicletta umana", che dovrà essere lunga oltre 120 metri e alta oltre 80. Si tratta di riunire migliaia di persone e di “sistemarle” in maniera che, dall'alto, grazie a un drone, il tutto paia come una grandissima bicicletta umana. Sulla falsariga di quanto si fece, tanti anni fa, nella Plaza de La Constitucion a Città del Messico. Tutti i partecipanti dovranno indossare un cappellino rosa.
Fra i siti in cui potrebbe tenersi l'iniziativa il piazzale degli Scogli Rossi, l'aeroporto, il campo comunale di calcio di Fra Locci il molo di ponente (industriale) del porto di Arbatax. Francesca Melis, responsabile del Centro di aggregazione sociale di via Tirso spiega: «La Rai è rimasta affascinata dall'iniziativa e ieri abbiamo rilasciato un'intervista a una loro troupe. Sono disposti a tornare nella giornata di domenica 30, quando formeremo la mega bicicletta umana per documentare il tutto. Per partecipare basta aderire e comprare un cappellino del costo di tre euro».
Per informazioni e iscrizioni si potrà chiamare al numero di Francesca Melis, 349-3975110 e anche a quello della sorella Laura, al 329-1815346. Ma non è tutto, perché il centro di aggregazione sociale di via Temo ha anche un altro dichiarato obiettivo, oltre a quello del record per i componenti della mega bicicletta umana. «Amici – fa rilevare Laura Melis – abbiamo bisogno di voi. Per fare un figurone, e magari battere anche un record, servono tantissime persone da tutta l’Ogliastra. Sfruttiamo questa possibilità di fare conoscere il nostro territorio».
Questa iniziativa in programma domenica 30, non è che una delle tante che si terranno a corollario del 6 e 7 maggio, giorni d’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia (che quest’anno partirà proprio dalla nostra isola) da Olbia, e di partenza di quella che porterà fino al capoluogo regionale.
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