La Nuova Sardegna

Nuoro

L’olio “Ozzastrera” è un’eccellenza in un territorio in crisi

di Federico Sedda
L’olio “Ozzastrera” è un’eccellenza in un territorio in crisi

Bolotana, nuovo premio per l’omonima azienda agricola La giuria Biol le ha assegnato il prestigioso Extragold

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOTANA. L’olio extravergine di oliva “Ozzastrera”, prodotto dall’omonima azienda agricola bolotanese a conduzione familiare fondata da Giovanni Maria Nieddu, ha vinto, per il secondo anno consecutivo, il premio Extragold: un riconoscimento che viene assegnato ogni anno ai migliori oli biologici al mondo. Alla 22esima edizione del concorso internazionale, che si è tenuta dal 18 al 20 marzo scorso a Ostuni, in provincia di Brindisi, con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, hanno partecipato 350 aziende provenienti da 15 paesi del mondo. L’olio “Ozzastrera” ha superato la prova ottenendo il prestigioso risultato della medaglia extra oro. Per l’olio di Bolotana, che nel 2013 ha vinto anche il primo premio al concorso nazionale “Ercole Olivario”, si tratta di un nuovo risultato prestigioso.

La bella notizia è giunta al capo azienda l’altro ieri quando sono stati proclamati i vincitori. Questo il testo della comunicazione firmata dal presidente del Cibi (Consorzio italiano biologico), Gaetano Paparella, che organizza la manifestazione promossa dalla Regione Puglia: «Ho il piacere di annunciarti che al prodotto con etichetta “Ozzastrera” da te presentato all'edizione 2017 del premio Biol, è stata attribuita dal panel del premio e dalla giuria internazionale Biol la medaglia Extragold, il massimo riconoscimento rilasciato dal prestigioso concorso internazionale che da oltre 20 anni premia i migliori oli Evo biologici nel mondo. Il premio Extragold – conclude la nota – permette di entrare a far parte della prestigiosa “Guida biol 2017” riservata solo ai migliori Evo Bio del mondo che sarà disponibile nei primi giorni di maggio 2017». Soddisfatti i conduttori, Giovanni Maria Nieddu e i figli Giacomo e Alessio. «Nonostante quella passata sia stata un’annata olearia molto difficile – sottolinea Giacomo – siamo riusciti a ottenere anche quest’anno un riconoscimento molto importante per la linea biologica della nostra azienda di famiglia. Inoltre, qualche giorno fa, si è tenuto il premio nazionale “Ercole Olivario 2017” nel quale siamo stati selezionati come finalisti con la nostra linea monovarietale “bosana”. Questi risultati ci spingono a impegnare sempre di più le nostre risorse sul territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative