Un ingegnere ambientale alla guida della Satta
Massimo Puggioni è da ieri il nuovo commissario del Consorzio bibliotecario Ha l’incarico fino al 30 giugno. Primi obiettivi il bilancio e il nuovo appalto
NUORO. Trentotto anni, laureato in ingegneria per l’ambiente e per il territorio a Cagliari con il massimo dei voti e la lode, funzionario comunale del Suape, lo sportello unico per le attività produttive e dell’edilizia, e uno dei massimi esperti nell’isola delle attività di questo sportello, tanto da essere chiamato spesso a svolgere il ruolo di formatore: da ieri, dopo aver chiesto una notte per riflettere e decidere se accogliere o meno la proposta, e dopo aver risposto con un “sì” convinto, Massimo Puggioni è il nuovo commissario straordinario del Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta.
Figlio di Aldo, storico dirigente della Democrazia Cristiana poi approdato nel Pd, Massimo Puggioni avrà un incarico a tempo fino al 30 giugno, e un obiettivo preciso da perseguire: approvare il bilancio della biblioteca Satta e sbloccare così anche la possibilità di un nuovo appalto per affidare i servizi bibliotecari che finora erano affidati ai 9 dipendenti della cooperativa di servizi scesi in piazza lunedì mattina per protestare contro la sospensione del loro contratto.
La sua nomina è stata presentata in modo ufficiale intorno alle 13 di ieri attraverso un comunicato congiunto firmato dal sindaco Andrea Soddu e dall’amministratore straordinario della Provincia, Costantino Tidu. «Lo avevamo detto nei giorni scorsi – sottolinea il sindaco Soddu – la nomina del nuovo commissario della Satta era solo una questione di ore. Dopo le dovute interlocuzioni tra Comune, Provincia e Regione, che sono servite a superare l’impasse creato da alcuni articoli della legge sugli Enti Locali che ci impedivano di contribuire per la nostra parte, abbiamo fatto una scelta di alto profilo nell'interesse della biblioteca e delle istituzioni culturali cittadine. Una scelta a salvaguardia dei posti di lavoro». Massimo Puggioni, aggiunge il primo cittadino, «ha tutti i requisiti per essere un buon commissario, lo attende un compito difficile ma siamo sicuri che lo assolverà al meglio, forte della sua qualificata e comprovata professionalità, riconosciuta finora nel suo ambito lavorativo e persino oltre. Negli ultimi tempi ha fatto parte dello staff che ha elaborato e costituito il Suape, il nuovo Sportello unico per le attività produttive e l'edilizia, che è destinato a migliorare il settore dei servizi di tutta la Sardegna, una vera avanguardia in tutta Italia».
«In questa fase delicata – spiega l’amministratore straordinario della Provincia, Costantino Tidu – l’unico pensiero era rivolto alle difficoltà del Consorzio e dei suoi dipendenti, allo scopo di assicurare e garantire continuità ai servizi bibliotecari, evitando anche ai dipendenti della cooperativa, l’interruzione del rapporto di lavoro». Da ieri, dunque, il lavoro del neo commissario del Consorzio Satta è partito. Nel primo pomeriggio, dopo un incontro in Comune, Massimo Puggioni si è intrattenuto a lungo nell’ufficio del vicesindaco e assessore alla Cultura, Sebastian Cocco, per una riunione operativa dove fissare gli obiettivi immediati. «Non c’è tempo da perdere – scrive, sulla sua pagina Facebook, l’assessore Cocco – siamo a lavoro e a testa bassa con Massimo Puggioni».
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