Senz’acqua per due anni, citano Abbanoa per il danno
BUDONI. Una famiglia di Budoni che resta senza fornitura idrica per oltre due anni e un contatore giudicato difettoso da una perizia eseguita per conto del tribunale di Nuoro. Una vicenda per cui l’av...
BUDONI. Una famiglia di Budoni che resta senza fornitura idrica per oltre due anni e un contatore giudicato difettoso da una perizia eseguita per conto del tribunale di Nuoro. Una vicenda per cui l’avvocato Giuseppe Durgoni, chiede 50mila euro di danni esistenziali per una famiglia di Budoni. La vicenda poi sfociata in tribunale nasce quando ad un utente gallurese,viene recapitata una bolletta di Abbanoa che certifica consumi dal 2006 al 2011 per circa settemila euro. Una fattura da far rizzare i capelli e impossibile da pagare per un nucleo familiare composto da due persone. A nulla è servito esibire le precedenti bollette dove risultava che l’utente, aveva pagato tutte le bollette precedenti. Dapprima si è scelto di contattare senza successo la società telefonicamente poi non riuscendo ad ottenere un incontro con un delegato, sono arrivate le richieste scritte .
«Poi abbiamo deciso di riporre le speranze nelle mani di un legale – spiegano gli utenti – l’avvocato Giuseppe Durgoni, budonese con studio legale a Olbia, che dopo aver vagliato la situazione, ha scoperto che il contatore al quale si riferiva il conguaglio era stato sostituito, per altro senza nessuna spiegazione e senza che gli utenti fossero avvisati. L'avvocato decise quindi di eseguire un controllo del consumo della famiglia e si rese conto che il contatore doveva avere dei problemi e congiuntamente ai suoi clienti decise d’intentare causa contro Abbanoa. Il giudice affidò a una consulenza tecnica d’ufficio, il compito di stabilire eventuali anomalie. «I tecnici – spiega il legale – stabilirono in maniera ufficiale che era difettoso. Il consulente ha avviato un procedimento tra la famiglia lesa e Abbanoa con una proposta nella di un risarcimento pari a 33mila euro per porre fine alla controversia. L’incontro per la risoluzione era previsto per il 5 aprile, ma i legali di Abbanoa non c’erano. A questo punto si deciderà in sede giudiziale con l’udienza prevista per il 23 maggio al tribunale di Nuoro. (s.s.)
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