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Nuoro

Un’asta con prezzi da svendita per i capannoni dell’ex Sarbe

di Tito Giuseppe Tola
Un’asta con prezzi da svendita per i capannoni dell’ex Sarbe

Macomer, nella zona prima veniva imbottigliata la birra Dreher e poi l’acqua minerale Funte Fria Il prossimo sarà il dodicesimo tentativo: l’offerta parte da 400mila euro ma si potrà arrivare a 300

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MACOMER. Nuova asta con prezzi da svendita per liquidare i capannoni ex Sarbe, la società che a Macomer imbottigliava l’acqua minerale Funte Fria. Il bando di vendita fissa il termine per presentare le offerte a mezzogiorni del 16 maggio. Il prezzo base dal quale possono partire le offerte è di 400 mila euro e si può arrivare a un’offerta minima di 300 mila euro, che considerando l’effettivo valore dei beni, è come se venissero regalati. Quella che scade a metà maggio è la dodicesima asta con la quale si cerca di vendere il complesso dove fino ai primi anni Novanta si produceva la birra Dreher. La vendita è legata al concordato preventivo del 2012. Mentre macchine, impianti e arredi sono stati tutti venduti, i capannoni industriali e le altre strutture non li ha voluti nessuno. Il valore del complesso è notevole, ma negli anni della crisi nessuno era interessato all’acquisto, anche perché nessuno aveva voglia e intenzione di investire nel centro Sardegna. Investire in immobili senza una possibile utilizzazione immediata, inoltre, significava avere un capitale fermo sul quale avrebbe gravato un’imposizione tributaria di non poco conto. Praticamente si sarebbero pagate soltanto tasse su un investimento la cui rivalutazione era incerta. Negli anni scorsi il gruppo Clivati manifestò interesse all’acquisto per riprendere l’imbottigliamento dell’acqua minerale, ma non si arrivò a un’intesa sul prezzo e l’operazione non si concluse. Sembra ora che le cose stiano cambiando e che anche il complesso ex Dreher susciti interesse. La prima asta è stata bandita nel maggio del 2014 per un prezzo base di 4.343.201 euro. Andò deserta, come non ci furono offerte per le altre dieci bandite successivamente col prezzo andava progressivamente diminuendo fino ad arrivare all’ultimo bando che scadrà il 16 maggio, quando per prendersi lo stabilimento situato alla periferia ovest di Macomer basteranno 400 mila euro o anche meno. La vendita riguarda gli immobili, cioè il complesso industriale costituito dal lotto di terreno a Bonu Trau dove un tempo c’era la birreria. Il complesso è composto dal capannone industriale, dai locali adibiti a deposito per oli e attrezzature, dagli uffici e da due palazzine. Si tratta di un’area enorme che, come è indicato nelle perizie, si estende su una superficie di circa 50 mila metri quadri. Solo il capannone industriale ne copre 19 mila, ai quali si aggiungono più di mille metri coperti degli uffici, della palazzina mensa, della villa direzione e della palazzina appartamenti. Nella fabbrica si produceva birra. Dopo la chiusura della birreria subentrò la Sarbe, che era nata dalle ceneri dello stabilimento Dreher dopo che cessò la produzione di birra a Macomer. La produzione di acqua minerale è cessata nel 2011.

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