Contratto di fiume al Coghinas, ma fu negato al Cedrino
OROSEI. La Regione sarda, nello specifico l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, ha sottoscritto un accordo con i sindaci della bassa Valle del Coghinas per il primo contratto di fiume in...
OROSEI. La Regione sarda, nello specifico l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, ha sottoscritto un accordo con i sindaci della bassa Valle del Coghinas per il primo contratto di fiume in Sardegna.
Nella nota stampa si evidenzia che «... l’iniziativa dei sindaci si basa su una nuova visione tutta nuova del territorio, che pensa al fiume non più come elemento geografico ma come fulcro di un progetto economico...».
Notizia questa che ha fatto adirare e non poco l’ex sindaco di Galtellì che interviene sottolineando: «la prima proposta di contratto di fiume era nata nella Valle del Cedrino anni fa. Se non ricordo male nel 2009 – scrive Soro –. Agli incontri promossi dall’Unione dei Comuni parteciparono anche funzionari degli enti di competenza della Regione sarda. Il progetto fu trasferito all’amministrazione provinciale considerato che l’area d’intervento interessava anche i territori di Dorgali, Oliena, Nuoro e Mamoiada. La Giunta Cappellacci non ritenne però dare priorità alla proposta e di conseguenza il progetto giace nei cassetti dell’assessorato regionale all’Ambiente».
«Oggi – aggiunge Renzo Soro – scopriamo invece che la Regione, nello specifico l'assessorato ai Lavori pubblici ha sottoscritto un accordo con i sindaci della bassa Valle del Coghinas».
«Mi sembra una grande ingiustizia politica – conclude l’ex primo cittadino baroniese – nei confronti di un territorio che dieci anni fa aveva iniziato un percorso identico, ma che la politica regionale ha bloccato. Non è affatto tollerabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
