La Nuova Sardegna

Nuoro

Soddu su Mughina: i lavori procedono vigilerò di persona

Soddu su Mughina: i lavori procedono vigilerò di persona

Il sindaco ha voluto controllare l’andamento del cantiere «Ci scusiamo dei disagi, ma il nostro obiettivo è la sicurezza»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Ieri mattina il sindaco Andrea Soddu si è recato presso il cantiere della strada provinciale 58, all'uscita della città in località Mughina, per controllare di persona lo stato dei lavori di riparazione e messa in sicurezza della carreggiata.

«Ho potuto constatare di persona che i lavori procedono a pieno ritmo – ha dichiarato il primo cittadino nuorese – insieme all'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Belloi monitoreremo quotidianamente la realizzazione dell'opera. La strada provinciale 58 è una via d'accesso strategica alla nostra città, una delle più frequentate, comprendiamo benissimo il disagio di chi è costretto a percorrere vie alternative, però è nostro dovere dare priorità alla sicurezza nell'interesse di chi si mette quotidianamente in viaggio. I lavori che si stanno svolgendo a Mughina infatti, non sono una semplice riparazione, stiamo cercando di migliorare la carreggiata rendendola più sicura, questo comporta dei tempi più lunghi rispetto a quelli che inizialmente avevamo previsto, ci scusiamo con la popolazione con la certezza che consegneremo alla città e al territorio una strada più percorribile».

Via Mughina dovrebbe essere riaperta al traffico entro un mese, nella prima settimana di maggio. Lo ha detto lo stesso del sindaco Andrea Soddu che giovedì scorso è intervenuto alla riunione congiunta dei consigli comunali di Oliena, Orgosolo e Dorgali convocata sul tema dei gravi disagi della viabilità nel Nuorese. Il caso Mughina era uno dei punti caldi, visto che i cittadini di Oliena e Orgosolo in particolare sono i maggiormente penalizzati dalla chiusura, ormai da quasi due mesi, di un ingresso fondamentale della città. Incalzato dai colleghi sindaci, Soddu ha risposto che il direttore dei lavori e l'impresa ritengono, salvo ulteriori imprevisti, di poter consegnare i lavori entro quattro settimane. Da considerare che non si tratta di un'opera definitiva, visto che a cantiere aperto sarebbero venuti alla luce ulteriori cedimenti del terreno tali da richiedere un intervento di consolidamento ben più massiccio, che sarà oggetto di una seconda fase di intervento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative