La Nuova Sardegna

Nuoro

Strade provinciali pericolosissime servono interventi

di Mauro Piredda

Siniscola, nella rotonda della “Marfili” numerosi incidenti La giunta: «Chiediamo di poter usare i fondi del piano»

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SINISCOLA. L’intersezione rotatoria della cosiddetta “zona Marfili”, nel tratto della strada provinciale (la Sp3) che collega Siniscola alla frazione di La Caletta, è stata più volte oggetto di incidenti stradali e, in prossimità della stagione turistica, il traffico in quell’arteria è destinato ad aumentare. Sul tema è intervenuta la maggioranza consiliare dichiarando che «cercare di avere più e migliori opere nel proprio territorio significa andare alla ricerca di fondi affinché queste vengano realizzate anche quando alcune non sono di diretta competenza comunale». Strutture che, secondo l’esecutivo Farris «richiedono investimenti» in termini di «consolidamento, miglioramento della viabilità, sicurezza e incolumità delle vetture e dei loro passeggeri che si trovano a transitare in questi percorsi». Dopo aver annunciato un serie di «sollecitazioni al commissario e alla struttura provinciale», gli eletti di Orgoglio Siniscola hanno reso noto «un intervento da parte dell’ente proprietario per mettere in sicurezza la rotonda e le vetture che ogni giorno la attraversano». «Naturalmente – prosegue il comunicato – se vi fossero interventi anche di tipo estetico, vista la pessima caratteristica prospettica con cui si presenta, sarebbe sicuramente cosa gradita e di migliore immagine di sé stessa e del territorio in cui ricade». Manutenzione richiesta anche per la provinciale 12 tra Lupareddu e la zona industriale passando per S’Aspidda. «In questa bretella di pertinenza provinciale sono necessari il rifacimento degli asfalti di tutta la sede stradale per tutta la sua lunghezza, giacché come è possibile verificare, attraversandola e mettendo a rischio i propri pneumatici, come questa sia costellata di buche e in alcuni tratti manchi completamente il bitume, frutto di anni di mancanza assoluta di manutenzione». Citato anche il ponte che attraversa il Rio Siniscola «chiuso oramai da lungo tempo senza che chi di competenza intervenisse, nonostante l’importanza dell’opera». «Per gli interventi di questo tratto stradale – conclude la nota – sono stati destinati circa 600mila euro frutto del finanziamento regionale a favore delle manutenzioni stradali di pertinenza provinciale. Ad oggi non avendo avuto comunicazioni per l’inizio dei lavori, chiediamo con forza al commissario provinciale Tidu che tali somme vengano immediatamente utilizzate per l’esecuzione di un’opera che veniva individuata, dal piano di interventi manutentivi delle strade provinciali, come prioritaria. Chiediamo che venga resa fruibile prima dell’inizio della stagione turistica. Siniscola e il suo territorio devono avere la giusta e debita considerazione. Saremo pertanto attenti e vigili perché queste importanti e indispensabili opere si realizzino e le si facciano nel più breve tempo possibile».

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