«Evitate la chiusura della biblioteca di Badu ’e Carros»
Lettera di 149 detenuti al sindaco e al direttore della Satta «Un servizio che ci ha fatto sentire integrati con la città»
NUORO. «Noi detenuti del carcere di Badu ’e Carros, profondamente preoccupati per le notizie sul destino degli operatori della cooperativa che gestisce alcuni servizi della Biblioteca Satta, tra cui la Biblioteca dei detenuti, chiediamo che venga garantita la continuità del servizio che era stato riattivato a giugno 2016. Siamo convinti del fatto che la presenza e il lavoro di un bibliotecario professionista abbia fatto crescere il servizio, ma ancora di più abbiamo sentito attraverso questa presenza la vicinnza e l’integrazione con tutta la città di NUoro. Preghiamo quindi chi ha autorità e competenza di fare il possibile per evitare l’interruzione del rapporto tra il carcere e la città». Questa la lettera inviata da un foltissimo gruppo di detenuti di Badu ’e Carros al sindaco Andrea Soddu, al vicesindaco Sebastian Coco, al direttore della Biblioteca, Tonino Cugusi e alla vice direttrice Maria Puggioninu.
Sono 149 i detenuti che hanno firmato il documento e tra loro ci sono anche personaggi di spicco, alcuni dei quali saranno costretti a trascorrere il resto della loro vita in carcere: dalla “Primula rossa” del banditismo sardo Graziano Mesina, ad Alessandro Zagaria, manel lungo elenco compaiono anche i nomi di molti arrestati di recente per gli assalti ai portavalori. Per tutti loro la biblioteca è un punto di riferimento importante. Alcuni ergastolani trascorrono le loro giornate sui libri perché in carcere hanno scoperto un nuovo mondo e hanno trovato gli stimoli per andare avanti dedicando allo studio e alla lettura. Molti reclusi hanno conseguito il diploma di scuola media, alcuni quello superiore e altri la laurea. Qualcuno anche due o tre lauree. Grazie alla biblioteca, a quello spazio di cultura gestito dal Consorzio della pubblica lettura nuorese e portato avanti ai lavoratori della cooperativa che sono in trepidante attesa di conoscere il loro futuro dopo il caos provocato dalla legge regionale contenuta nella Riforma degli enti locali, che di fatto faceva fuori il Comune dalla gestione. Da qualche giorno la situazione è stata riportata sui binari della collaborazione con la nomina del nuovo Commissario straordinario. Il funzionario comunale Massimo Puggioni dovrà guidare questa fase di transizione fino a giugno con l’obiettivo di riportare la serenità e far funzionare al meglio la Biblioteca Satta con tutti i dipendenti.
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