La Nuova Sardegna

Nuoro

Budoni, boom di presenze picchi di 100mila al giorno

di Sergio Secci
Budoni, boom di presenze picchi di 100mila al giorno

Dopo un buon 2016 si annuncia un’altra estate ricca di cultura e movida Il sindaco Porcheddu: «Confermato l’appuntamento con l’Holy Dance Festival»

3 MINUTI DI LETTURA





BUDONI. Con picchi di oltre centomila turisti al giorno Budoni si colloca ai primi posti per numero di presenze tra i comuni isolani. Da Matta e Peru a Ottiolu, litorali e spiagge nei mesi estivi sui affollano di vacanzieri e lo scorso anno, è stato superato e di ben 20mila ospiti il 2007 quello che era sinora considerato l’anno del boom.

I mesi di luglio e di agosto sono stati come sempre i più affollati, ma si è registrato un incremento di presenze anche a giugno e settembre, in corrispondenza di chiusura e riapertura delle scuole. Secondo i dati elaborati dagli infopoint di Budoni Welcome, si tratta di un turismo prevalentemente per famiglie, considerato che rappresentano il 61% circa delle presenze, ma è apprezzato anche dalle coppie (21%), dalle comitive (13%) e dai viaggiatori solitari (5%).

«Mi piace pensare che stiamo iniziando a raccogliere i frutti di quanto seminato negli ultimi anni – spiega il sindaco Giuseppe Porcheddu – come la pulizia puntuale e costante degli arenili e del paese, la tutela ambientale, e una buona comunicazione del territorio affidata al progetto Budoni Welcome. Tanto ancora si può migliorare, ma è importante avere consapevolezza che si sta andando nella giusta direzione».

Dal 2014 è attiva infatti una fitta rete di servizi per il turista e per il cittadino, come il portale web, i social media (Facebook, Instagram e Twitter), le webcam nelle principali località balneari e i punti wi-fi, ma anche i bus navetta gratuiti per il mare, e la presenza dei due Info Point in piazza Giubileo e Porto Ottiolu dove partono le escursioni guidate gratuite alla scoperta del territorio.

«Ho un sogno – prosegue il sindaco – trattenere i figli ormai grandi delle famiglie che da anni scelgono le nostre località per le vacanze».

«Anche le bancarelle in via Nazionale e i tanti eventi come l’Holy Dance Festival e il concerto di Salmo, in grado di accontentare i giovani e giovanissimi hanno riscosso successo” aggiunge l’assessore al turismo Gianfranco Maccioni».

Anche l’estate 2017 sarà quindi all’insegna della cultura identitaria e della movida.«Abbiamo confermato l’ormai consueto appuntamento con l’Holy Dance Festival – dice Porcheddu – e aspettiamo alcune risposte da artisti di fama internazionale».

La formula ormai collaudata verrà confermata anche per l’estate 2017, con un mix di eventi folk, culturali e artistici in grado di attrarre turisti e locali di tutte le età.

«Le presenze sono state calcolate incrociando i dati relativi al consumo di acqua, alla produzione di rifiuti umidi e alla tassa di soggiorno anche se tanti ancora non regolarizzano l’affitto delle case-vacanze – commenta il primo cittadino – ma proveremo a incentivare ulteriormente questo aspetto». Tra le ipotesi, quella di rendere i servizi di Budoni Welcome (bus gratuiti, parcheggi, noleggio bici) gratuiti solo a chi paga la tassa di soggiorno e a pagamento per gli altri: «Mettere a sistema il patrimonio delle seconde case – conclude Porcheddu – consentirebbe di far incassare al Comune 1-2 milioni di euro, risorse utili per migliorare ulteriormente l’offerta per turisti e cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative