Budoni, boom di presenze picchi di 100mila al giorno
Dopo un buon 2016 si annuncia un’altra estate ricca di cultura e movida Il sindaco Porcheddu: «Confermato l’appuntamento con l’Holy Dance Festival»
BUDONI. Con picchi di oltre centomila turisti al giorno Budoni si colloca ai primi posti per numero di presenze tra i comuni isolani. Da Matta e Peru a Ottiolu, litorali e spiagge nei mesi estivi sui affollano di vacanzieri e lo scorso anno, è stato superato e di ben 20mila ospiti il 2007 quello che era sinora considerato l’anno del boom.
I mesi di luglio e di agosto sono stati come sempre i più affollati, ma si è registrato un incremento di presenze anche a giugno e settembre, in corrispondenza di chiusura e riapertura delle scuole. Secondo i dati elaborati dagli infopoint di Budoni Welcome, si tratta di un turismo prevalentemente per famiglie, considerato che rappresentano il 61% circa delle presenze, ma è apprezzato anche dalle coppie (21%), dalle comitive (13%) e dai viaggiatori solitari (5%).
«Mi piace pensare che stiamo iniziando a raccogliere i frutti di quanto seminato negli ultimi anni – spiega il sindaco Giuseppe Porcheddu – come la pulizia puntuale e costante degli arenili e del paese, la tutela ambientale, e una buona comunicazione del territorio affidata al progetto Budoni Welcome. Tanto ancora si può migliorare, ma è importante avere consapevolezza che si sta andando nella giusta direzione».
Dal 2014 è attiva infatti una fitta rete di servizi per il turista e per il cittadino, come il portale web, i social media (Facebook, Instagram e Twitter), le webcam nelle principali località balneari e i punti wi-fi, ma anche i bus navetta gratuiti per il mare, e la presenza dei due Info Point in piazza Giubileo e Porto Ottiolu dove partono le escursioni guidate gratuite alla scoperta del territorio.
«Ho un sogno – prosegue il sindaco – trattenere i figli ormai grandi delle famiglie che da anni scelgono le nostre località per le vacanze».
«Anche le bancarelle in via Nazionale e i tanti eventi come l’Holy Dance Festival e il concerto di Salmo, in grado di accontentare i giovani e giovanissimi hanno riscosso successo” aggiunge l’assessore al turismo Gianfranco Maccioni».
Anche l’estate 2017 sarà quindi all’insegna della cultura identitaria e della movida.«Abbiamo confermato l’ormai consueto appuntamento con l’Holy Dance Festival – dice Porcheddu – e aspettiamo alcune risposte da artisti di fama internazionale».
La formula ormai collaudata verrà confermata anche per l’estate 2017, con un mix di eventi folk, culturali e artistici in grado di attrarre turisti e locali di tutte le età.
«Le presenze sono state calcolate incrociando i dati relativi al consumo di acqua, alla produzione di rifiuti umidi e alla tassa di soggiorno anche se tanti ancora non regolarizzano l’affitto delle case-vacanze – commenta il primo cittadino – ma proveremo a incentivare ulteriormente questo aspetto». Tra le ipotesi, quella di rendere i servizi di Budoni Welcome (bus gratuiti, parcheggi, noleggio bici) gratuiti solo a chi paga la tassa di soggiorno e a pagamento per gli altri: «Mettere a sistema il patrimonio delle seconde case – conclude Porcheddu – consentirebbe di far incassare al Comune 1-2 milioni di euro, risorse utili per migliorare ulteriormente l’offerta per turisti e cittadini».
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