Nuova azienda dei rifiuti, dure proteste dei cittadini
Cambiano senza avviso le regole per l’utilizzo dell’ecocentro di Bonu Trau Nei mesi scorsi il Comune ha sanzionato più volte la vecchia società Ecotrash
MACOMER. Con l’arrivo di Ambiente Italia, subentrata a Ecotrash nella gestione del servizio di raccolta differenziata e nettezza urbana a Macomer, sono cambiate alcune regole a partire da quelle sul funzionamento dell’ecocentro di Bonu Trau. Forse perché i cambiamenti non sono stati preceduti e accompagnati dall’informazione agli utenti, fra i cittadini si è creato disorientamento che ha alimentato malcontento e proteste, anche perché, come giustamente dicono, «paghiamo caro il servizio e poi ci vediamo respingere dagli addetti all’ecocentro i rifiuti che conferiamo e in più ci identificano come se stessimo conferendo materiale radioattivo e non volgare immondezza». Per capire cosa è successo bisogna fare un passo in dietro. Nei mesi scorsi il Comune ha mosso contestazioni sullo svolgimento del servizio e sanzionato ripetutamente Ecotrash, una società del consorzio Ciclat, appaltatore del servizio di nettezza urbana, raccolta e smaltimento rifiuti. Ciclat ha deciso di cambiare affidando la raccolta e la pulizia dell’abitato a Ambiente Italia, una nuova società entrata a far parte del consorzio. «Certo che ci sono dei cambiamenti – dice l’assessore all’ambiente Giovanni Lai –, il secco non può essere conferito all’ecocentro perché la legge lo vieta e deve essere ritirato con la raccolta porta a porta. Dall’ecocentro sono sparite le scalette per motivi di sicurezza e si accede ai cassoni dallo sportello a terra. Si entra uno alla volta e non in massa sempre per motivi di sicurezza e si chiedono le generalità per evitare, come è già accaduto, che dai paesi vicini conferiscano rifiuti a Macomer, che poi aumentano la quantità da smaltire e quindi i costi e le bollette Tari. In poche parole, si è messo ordine a una situazione insostenibile». Ora si punta a superare il 75% di raccolta differenziata. «Siamo quasi al 70% – dice l’assessore Lai –, e ci assicurano che il 70 si può raggiungere in breve tempo. Per arrivarci e avere il massimo della premialità serve però la collaborazione di tutti i cittadini. Senza non si fa nulla. Su questo fronte si prevedono variazioni nel calendario della raccolta che saranno comunicate». A breve dovrebbero arrivare due nuovi compattatori e una nuova spazzatrice che sarà usata anche per i marciapiedi e le piazze. «Un giudizio su questa nuova gestione? Aspettiamo di vederli all’opera: li stiamo mettendo alla prova – dice Giovann Lai –. Dicono che non fossero soci Ciclat quando ha vinto l’appalto? A noi interessa che la Ciclat rispetti il contratto e tenga la città pulita. Per farlo può servirsi di chi crede nel rispetto della legge». (t.g.t.)
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